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LE EDIZIONI JOKER:
QUINDICI ANNI E MOSTRARLI
(CON ORGOGLIO) TUTTI
Le Edizioni Joker si
potrebbero definire una ‘azienda culturale’ di confine:
nate nel 1993, curate da Monica Liberatore e Gennaro Fusco che hanno
rilevato il fondatore Mauro Ferrari, sembrano volersi collocare in cima allo
spartiacque ideale per lanciare uno sguardo esplorativo, amorevole e
attento, vuoi sul versante della poesia, vuoi su quello della
narrativa nazionale d’oggi.
La Joker, attraverso
un comitato scientifico composto da noti studiosi e scrittori,
produce letteratura contemporanea dando alla stampa opere di
esordienti o emergenti capaci di portare, principalmente nel campo
della poesia, il provvidenziale soffio di rinnovamento che da sempre
esige l’arte della scrittura. Niente classici né opere già edite,
dunque, e per tutti viene garantito un attento editing e un'accurata
diffusione presso critici, riviste e lettori professionali.
Nell'apposita pagina delle
collane
si trova una descrizione specifica delle serie.
Il Comitato editoriale:
Sandro Montalto,
direttore editoriale, è nato a
Biella nel 1978 e vive nella provincia.
È
poeta, prosatore, critico letterario, musicista, ludolinguista e
autore teatrale. È direttore del semestrale letterario La
clessidra e del semestrale di cultura ludica cortocircuito,
redattore di Il Segnale e Poetry Wave, consulente per
l’Italia di Hebenon, ed ha svolto attività critica su molte
riviste nazionali e internazionali tra le quali Poesia, Testuale,
Atelier, Téchne, Cultura & Libri, Bloc notes, Confini, Testo, LN, La
Battana, Pòiesis, Pagine, Alla bottega, Punto d’incontro, Golem, Il
Cittadino e Poiein, sui giornali (Il Domenicale,
Corriere di Como) e in volumi collettanei e atti di convegni.
Ha pubblicato anche scritti di argomento musicale e cinematografico
su riviste specializzate (Musicheria, SuonoSonda, Arts and
Artifacts in Movie, Costruzioni Psicoanalitiche).
Ha pubblicato le raccolte Scribacchino. Poesie 1993-1999
(Joker, Novi Ligure, 2000), Pause nel silenzio (Signum,
Bollate 2006) e Esequie del tempo (Manni, Lecce 2006); i
volumi di saggi su poeti contemporanei Compendio di eresia
(Joker, Novi Ligure, 2004), Forme concrete della poesia
contemporanea e Tradizione e ricerca nella poesia
contemporanea (Joker, Novi Ligure 2008); la raccolta di aforismi
L’eclissi della chimera (Joker, Novi Ligure, 2005); il volume
di prose Crolli emotivi (Lietocolle, Como 2006) e il saggio
Beckett e Keaton: il comico e l'angoscia di esistere
(Edizioni dell'Orso, Alessandria 2006).
Ha curato molti volumi, tra i quali Umberto Eco: l'uomo che
sapeva troppo (ETS, Pisa 2008).
È giurato di alcuni premi letterari, nonché giurato e direttore
tecnico del premio internazionale Torino in sintesi.
Ha ottenuto riconoscimenti per la poesia e per la critica.
Gestisce un suo sito personale,
www.sandromontalto.it
Roberto Bertoldo
è nato a Chivasso nel 1957.
Dopo essersi
laureato in Lettere e filosofia nel 1981 con una tesi sul petrarchismo
negli ermetici fiorentini, si è interessato in particolare di
filosofia e di letteratura dell’Ottocento e del Novecento e ha svolto
per vari anni consulenze esterne di poesia e narrativa per alcune case
editrici.
Nel 1996 è tornato
all’attività pubblica fondando la rivista internazionale di
letteratura Hebenon
(www.hebenon.com), che dirige, con la quale ha affrontato lo
studio della poesia italiana e straniera moderna e contemporanea.
Teorico del
“Nullismo” come superamento del nichilismo assiologico (Nullismo
e letteratura, Interlinea, Novara 1998) e della
“Fenomenognomica” come titanica proiezione fenomenologica (Principi
di fenomenognomica con applicazione alla letteratura,
Guerini, Milano 2003; Sui
fondamenti dell’amore, Guerini, Milano 2006), ha
approfondito varie questioni di filosofia e teoria della letteratura.
Ha scritto numerosi
romanzi, libri di poesia e saggi ancora inediti. I suoi libri creativi
editi sono i romanzi Il Lucifero
di Wittenberg - Anschluss (Asefi-Terziaria, Milano 1998) e
Anche gli ebrei sono cattivi
(Marsilio, Venezia 2002), e i libri di poesia
Il calvario delle gru (Bordighera
Press, New York 2000) e
L’archivio delle bestemmie (Mimesis, Milano 2006).
Dirige la
collana di quaderni critici della Associazione Culturale Hebenon.
È fondatore e
direttore del giornale di cultura e politica Azione Letteraria.
Sergio Calzone
è nato a Torino, dove vive, nel 1951.
Laureato in Lettere moderne nel 1975, ha scritto dapprima testi
critici per riviste universitarie e studi sui generi letterari in
una collana finanziata dal CNR. È stato poi autore di volumi di
argomento manzoniano (La giovine del miracolo, Torino,
Tirrenia Stampatori 1997) e artistico (Quel bianco mantello di
chiese. Otto itinerari romanici, Torino, L’Editurist, 2005). Ha
collaborato con 450 voci al Dizionario della Storia della Civiltà
Letteraria Italiana, Torino, UTET, 1993, e con 11 voci al
Dizionario dei Personaggi, Torino, UTET, 2001, poi riprese nelle
edizioni Dizionario dei Personaggi, Milano, Garzanti, 2004 e
Storia della letteratura italiana, Milano, Garzanti, 2005. È
stato tra i vincitori, nel 1983, del Concorso Nazionale RAI per
radiodrammi, con l’opera Novilladas, messa poi in onda su
RAI1.
È
stato relatore a convegni e ha realizzato numerose serate
letterarie per il gruppo Bacardi–Martini & Rossi sulla letteratura
anglosassone e, in particolare, intorno alla figura di Ernest
Hemingway sul quale del resto aveva scritto, nel 1981 e per conto di
Stampa Sera, l’inserto speciale in occasione del ventennale
della morte. Ha partecipato a sette puntate della trasmissione
“Hemingway”, condotta a Roma da Marco Sabellico per Il Gambero
Rosso Channel. Per la rivista Martini &, quadrimestrale
dell’azienda omonima, ha scritto articoli sui rapporti tra
Letteratura e cocktail, tema sul quale ha anche tenuto una
conversazione alla Fiera del Libro di Torino del 2008. Dopo
un’esperienza come autore di guide di montagna (Tremila,
Dronero, L’Arciere, 2001, con Maurizio Gallo), si occupa da anni di
narrativa per ragazzi (9 volumi editi), di traduzioni dal francese
(3 volumi) e di editoria scolastica (8 volumi). Dopo una certa
militanza poetica (Canzoniere a Sarzana, Torino, Genesi,
1989; Il trono della colomba, Como, Hattusas, 1991, con A.
Di Janni e M. Marchisio; Sulle càssere, Alessandria, Edizioni
dell’Orso, 1991; A postero cantore, Novi Ligure, Joker, 2001;
premio Cesare Pavese per la poesia dialettale nel 1990), e una
collaborazione con testi critici, poesie e racconti alla rivista
La clessidra, è stato attratto in particolar modo dalla
narrativa, diventando finalista al Premio Montblanc e pubblicando il
romanzo Con una grazia inutile (Roma, Robin, 2008).
Alessandro
Carrera
è nato a Lodi nel 1954. Dal
1987 ha insegnato in varie università degli Stati Uniti e del Canada e
attualmente è direttore di Italian Studies alla University of
Houston, in Texas. Si occupa di letteratura, filosofia e musica, con
particolare interesse per i territori di confine tra le varie
discipline. Ha pubblicato L’esperienza dell’istante. Metafisica,
tempo, scrittura (Lanfranchi 1995), Giacomo Leopardi poeta e
filosofo (Cadmo 1999), Il dovere della felicità (con F. La
Porta, Baldini & Castoldi 2001), Il principe e il giurista.
Giuseppe Tomasi Di Lampedusa e Salvatore Satta (Pieraldo 2001),
Lo spazio materno dell’ispirazione. Agostino, Blanchot, Celan,
Zanzotto (Cadmo 2004), I poeti sono impossibili (Il Filo
2005) e La consistenza del passato. Heidegger Nietzsche Severino
(Medusa 2007). Come studioso di musica ha pubblicato Musica e
pubblico giovanile (Feltrinelli 1980), La musica e la psiche
(Riza scienze 1984), La voce di Bob Dylan. Una spiegazione
dell’America (Feltrinelli 2001), Canzoni d’amore e misantropia
(Feltrinelli 2008 – libro accluso al DVD del film Io non sono qui
di Todd Haynes) e Parole nel vento. I migliori saggi critici su Bob
Dylan (Interlinea 2008). Carrera è autore di sei raccolte di
poesie, l’ultima delle quali è La stella del mattino e della sera
(Il Filo 2006), dei racconti A che punto è il giudizio universale
(Mobydick 1999) e dei romanzi La torre e la pianura (Campanotto
1994) e La vita meravigliosa dei laureati in lettere (Sellerio
2002), che ha avuto sette ristampe. Nel 1993 è stato tra i vincitori
del Premio Montale, nel 1998 ha vinto il Premio Arturo Loria per il
racconto e nel 2006 ha vinto il Premio Bertolucci per la critica
letteraria. Ha tradotto tre romanzi di Graham Greene (Il terzo uomo,
L’americano tranquillo, Il console onorario, Mondadori
2000 e 2001), le poesie di Allen Mandelbaum (Le porte di eucalipto,
Medusa 2007), Chronicles Volume 1 di Bob Dylan (Feltrinelli
2005) e, sempre di Bob Dylan, Canzoni 1962-2001 (Feltrinelli
2006) e Tarantula (con S. Pettinato, Feltrinelli 2007).
Marco Conti,
autore e giornalista professionista, è nato a Cossato (BI) nel 1953.
Dopo gli studi universitari (Lettere Moderne), ha svolto le prime
esperienze giornalistiche occupandosi di cinema e letteratura per
alcuni giornali settoriali e per alcune “radio libere”.
Nel 1978 ha iniziato a scrivere per il quotidiano La Gazzetta del
Popolo con servizi di attualità e di etnologia fino alla chiusura
del giornale. Come free-lance ha scritto per numerose testate tra cui
Stampa Sera, La Stampa, Trend, Eco di Biella
e L’Inchiesta, occupandosi dei servizi culturali e di
spettacoli, cinema, musica. Ha inoltre scritto per i periodici d’arte
Risk e Segno, e per Poesia, Historia,
La Mosca di Milano etc.
Ha pubblicato due libri di poesie, Stellato chiaro (Crocetti,
1986) e L’ospitalità dell’aria (Campanotto, 1999). Nel 1988 una
scelta di suoi testi è apparsa sulla rivista letteraria Scarto
Minimo. Nel 1999 ha tradotto la poesia della scrittrice
surrealista Joyce Mansour (Poesia n° 127).
Dedicandosi al mito e al trascorrere delle forme simboliche dal mito
alla letteratura popolare, nel 1994 ha scritto L’Abbondanza, le
fate e una processione illuminata dai mignoli (Leone & Griffa
Editori; edizione rivista e accresciuta Amp 2000, con il titolo Una
processione illuminata dai mignoli). Nel 1999 ha pubblicato il
volume Guida al Biellese misterioso e sconosciuto (Amp). Del
2001 è In principio era la notte. Appunti per una mitopoiesi
della luce (Risk, 2001) e del 2004 Il volo della strega.
Leggende e fiabe della tradizione biellese (Giovannacci). Nel
2005 ha pubblicato, in collaborazione con Giancarla Savino,
l’antologia L’eccesso del canto, poesie sul vino e
sull’ebbrezza dall’antica Grecia ad oggi (edizione fuori
commercio). Ha inoltre curato il volume di commenti di Giuliano
Ramella Ortàlia e altre periferie invisibili (Aerre, 2006) e la
raccolta di poesie di Corrado Bianchetto La chiave a Scheletro
(Firenze Libri, 2007). Ancora nel 2007 ha pubblicato il poemetto
Via delle Fabbriche nell’antologia collettiva Biella e il
Biellese terra narrata (Viennepierre).
Dal 1989 tiene seminari di scrittura creativa e poesia moderna per
diversi enti e scuole; oggi per l’Università Popolare a Biella. E’
attualmente redattore culturale del giornale La Nuova Provincia di
Biella.
Gualtiero De Santi,
laureato in Lingue e Letterature Straniere nel 1965, è professore
ordinario di Letterature Comparate all’Università “Carlo Bo” di
Urbino, presso la quale tiene anche gli insegnamenti di Letteratura
Italiana (Corso di Lingue Orientali) e di Analisi dello Spettacolo
(Corso di Scienze della Comunicazione). Ha insegnato anche Storia
del cinema presso l’Università di Udine ed Elementi di regia
all’Accademia di Belle Arti di Urbino.
I suoi interessi spaziano dalla letteratura al teatro alla storia
del film, dalle arti figurative alla critica letteraria alla
filosofia, privilegiando in modo più peculiare l’ambito della poesia
italiana e straniera, delle culture straniere e del cinema.
Tra i suoi libri sono da ricordare la monografia su
Sandro Penna (Firenze,
La Nuova Italia ‘82), il volume di saggi
Lo spazio della dispersione
(Riccione, Acropolis ‘88), che affronta direttamente la situazione
della poesia dagli anni Sessanta sino ai decenni successivi,
L’Angelo della Storia
(Bologna, Cappelli ‘88) e I
sentieri della notte (Milano, Crocetti ‘96),
un’antologia ma anche una lettura ermeneutica dell’ultima
generazione di poeti italiani. Più recentemente ha scritto
Teresa de Jesús ed altri mistici.
La scrittura interiore
(Villa Verucchio, Pazzini Editore 2002) e
Ritratto di Zavattini scrittore
(Reggio Emilia, Aliberti 2002). Ha lavorato molto su Pasolini (ha
curato: Perché Pasolini (1978) e Il mistero della parola.
Capitoli critici sul teatro di Pier Paolo Pasolini (1995)), su
Leopardi (sta ultimando un ampio volume sul rapporto tra
filosofia, poesia e musica in L. per Milella di Lecce) e su Volponi
(ha approntato nel 1980 per Einaudi l’edizione di
Poesie e poemetti 1946-66
e prefazionato la ristampa della seconda raccolta di Paolo Volponi,
L’antica moneta).
Tra gli altri lavori si ricordano
Cinema e poesia negli anni ‘80
(Bologna, Cappelli ‘85), Bruno
Fonzi , le insidie dell’intelligenza (Urbino,
Montefeltro ‘90), Leonardo
Castellani, L’illimite lirico (Teramo, Edigrafital ‘94),
La poesia dialettale romagnola
del ‘900 (Rimini, Maggioli ‘94),
il riordino filologico di una silloge di liriche dello
scrittore cinquecentesco Dionigi Atanagi,
Rime d’encomio e morte
(Ancona, L’Astrogallo ‘79).
È anche autore di diverse monografie cinematografiche:
rispettivamente sul regista francese
Louis Malle ( Firenze,
La Nuova Italia ‘77), sullo statunitense
Sidney Lumet (id.,
1987), sui nostri Carlo
Lizzani (Roma, Gremese, 2001) e
Vittorio De Sica
(Milano, Il Castoro, 2003). È stato tra i fondatori, facendo parte
del Comitato scientifico, della Rassegna del Documentario Premio
Libero Bizzarri incentrata sul documentario, della quale è
dall’undecima edizione del 2004 Consulente scientifico e direttore
della rivista in rete Libero.
Dirige per Marsilio i Nuovi Quaderni Reboriani. Primi titoli
da lui curati: Le prose di Clemente Rebora (1999), La
musica in Leopardi nella lettura di Clemente Rebora (2001),
Clemente Rebora e i “maestri in ombra” (2002). Direttore de
Il Parlar franco, rivista di cultura e poesia dialettale
romagnola (è anche responsabile scientifico dell’Incontro Annuale di
Sogliano al Rubicone relativo alla poesia dialettale romagnola), è
vicedirettore di Pelagos e collaboratore fisso di testate
cinematografiche, tra le quali Cineforum. E’ stato per molti
anni nella direzione del festival urbinate di “Teatro Orizzonti”.
Sui temi dell’estetica e della letteratura è intervenuto
criticamente in atti di convegno e numerose riviste: da Paragone
a Nuovi Argomenti a Italianistica, dal Ponte a
Lengua a Marka”, da Fermenti a
Otto/Novecento, da Gradiva a Testuale a Poesia,
sino a Galleria, Poetica, Hortus,
Microprovincia, Verso, Studi urbinati, La
Battana, Canadian Journal of Italian Studies e molte
altre.
Fa parte della giuria del Premio Pascoli. Con un libro su
Dario Bellezza ha vinto il Premio Bellezza 2000 per la
saggistica. Ha ottenuto il Premio De Sica 2004 per la sua
attività di storico del cinema.
È membro della S.I.C.L., la Società Italiana di Comparatistica
Letteraria e socio della Association Internationale de Littérature
Comparée (A.I.L.C.), ma anche dell’International Comparative
Literature Association e dell’Associazione per gli Studi di Teoria e
Storia Comparata della Letteratura, oltreché della Consulta
Universitaria di Critica Letteraria e Letterature Comparate.
Marco Ercolani è nato a
Genova nel 1954, dove vive e lavora come psichiatra. Scrive racconti
fantastici e vite immaginarie. Si interessa alla poesia
contemporanea e al rapporto arte/follia. Pubblica diversi libri, tra
cui: Col favore delle tenebre (Coliseum, 1987), Vite
dettate (Liber, 1994), Lezioni di eresia (Graphos, 1996),
Sindarusa (Tabula fati, 1997), Il mese dopo l’ultimo (Graphos,
1999) Carte false (Hestia, 1999), Il demone accanto
(L’Obliquo, 2002), Taala (Greco & Greco, 2004) e Il tempo
di Perseo (Joker, 2004.) È autore di Fuoricanto (Campanotto,
2000), una raccolta di saggi critici su alcuni poeti contemporanei,
e ha curato il volume collettivo Tra follia e salute: l’arte come
evento (Graphos, 2002). In coppia con Lucetta Frisa scrive
L’atelier e altri racconti (Pirella, 1987) Contrappunto (Lietocolle,
2000), Nodi del cuore (Greco & Greco, 2000) e Anime strane
(ibidem, 2006).
Suoi testi in
Riga, Poesia, Il gallo silvestre, Ipsofacto, Istmi, Nuova
Corrente, La clessidra, Nuova Prosa, Ciminiera, Anterem, Hebenon.
È stato redattore di Fanes, rivista di cultura
psicoanalitica, e di Arca. Quaderni di scrittura. Attualmente
cura la collana I libri dell’Arca per le edizioni Joker.
Collabora online a «Fuoricasa Magazine» e «Fuoricasa Poesia».
Gabriela Fantato
(Milano 1960) poetessa, critica,
saggista.
Suoi testi, anche in traduzione inglese, francese, spagnola e araba,
compaiono su riviste italiane
e straniere, siti e antologie poetiche, tra cui si ricordano: Aujourd’hui
Poème (Francia); Italian Poetry Review (Columbia Univesity,
USA); Gradiva American Poetry (Stone Brooks University
of New York, USA); Cuadernos del Matemático (Spagna).
Raccolte
poetiche: Fugando (Book editore 1996); Enigma (DIALOGOlibri,
2000); Moltitudine, in Settimo Quaderno di Poesia Italiana,
a cura di F. Buffoni (Marcos y Marcos, 2001); Northern Geography,
con traduzione inglese di E. Di Pasquale (Gradiva Publications,
2002); il tempo dovuto. poesie 1996-2005
(editoria&spettacolo, 2005); Codice terrestre, prefazione di
Milo De Angelis (La Vita Felice, 2008).
Ha scritto
saggi critici su poeti e poetesse del Novecento, anche raccolti in
volume: L'incontro con lo straniero, note su F. Romagnoli, A.
Pozzi, D. Menicanti, C. Campo e M.L. Spaziani in Annuario di
poesia (Crocetti 2000); Una geografia spirituale, la poesia
di Cesare Pavese in Annuario di Poesia (Crocetti 2002);
La geografia della gioia, note sulla poesia di Camillo Pennati
(Hebenon edizioni, 2004). Ha curato con Luigi Cannillo il libro di
interviste La Biblioteca delle voci. Interviste a 25 poeti
italiani (Joker edizioni, 2006).
Dirige la
rivista di poesia, arte e filosofia La Mosca di Milano e la
collana di poesia, saggistica e traduzioni Sguardi, per la
casa editrice La Vita Felice di Milano.
Su RAI Radio
3 sono andati in onda in 22 puntate, con la musica di Carlo
Galante, i testi in versi La musica dei tarocchi. Per il
teatro ha scritto i testi in versi: Messer Lievesogno e la Porta
Chiusa; La bella Melusina; Salomè Saltatrix;
L'elefante di Anni-bale; Enigma e Ghost Cafè.
La porta a sud, con musiche di Maurizio Erbi, e Nello
sba-lordimento, la vecchiaia di Ulisse, con musiche di Mariela
Pavia, sono testi interamente registrati in Cd nelle iniziative
dell'associazione musicale Novurgia-SIMC.
Gio Ferri
è poeta, poeta visivo, grafico, critico d’arte e letteratura.
Esperto di comunicazione di marketing per l’editoria. Nato a Verona
nel 1936. Vive e lavora a Milano e a Lesa sul Lago Maggiore.
Fondatore nel 1983 e condirettore con Gilberto Finzi e Giuliano
Gramigna della rivista TESTUALE, critica della poesia
contemporanea. Direttore responsabile dal 1995 al 2000, e attuale
collaboratore, della rivista il verri. Fondatore e curatore
negli anni Ottanta della Myself print/Myself research, editrice
di scritture di ricerca.
Ha collaborato e collabora con testi e saggistica a diversi quotidiani
e periodici italiani e stranieri, in particolare: Le Gazzette di
Mantova-Reggio-Ferrara, ecc., Anterem, Altri Termini, Arte Oggi, Carte
Segrete, TAM TAM, Concertino, Sigma, Microprovincia, L’Indice,
Quaderno, Odissea, MAG, Studi Cattolici, Punto e a Capo-Mudima,
Nicolau (Brasile), Gradiva (USA), Hebenon, L’Arca, Molloy, Karenina.it,
Odradek, Risvegli, ecc.
Dal 1968 è presente alle più importanti esposizioni internazionali di
poesia visiva e grafica scritturale; numerose le sue mostre personali.
Sue opere di Visual poetry sono stabilmente presenti in diverse
collezioni italiane, europee, mediorientali, statunitensi. Ha
organizzato convegni, festival di poesia e di teatro, mostre d’arte e
di poesia visiva, cicli d’incontri e seminari sulla poesia, l’arte, la
critica, la comunicazione in Italia e all’estero.
Gli sono stato assegnati molti importanti premi, tra i quali, nel
2000, il “Premio Battaglia 1999 - Grande Dizionario della Lingua
Italiana-UTET” per “un’opera poetica che più contribuisca al
rinnovamento della lingua”.
Ecco una selezionata bibliografia.
Raccolte
poetiche e poemetti:
Poesie 1965-1970,
Gi-Ed., Milano Roma 1970; Poemetto-progress, Rebellato ed.,
Treviso 1973; La parola tradita, TE ed., Milano 1968-1973;
La res/ponsabilità, Laboratorio delle Arti, Milano 1968-1974;
L’appartamento, Simboli oltre ed., Mantova 1975; Siopé,
Anterem ed., Verona 1986; Nozze pagane, All’Antico Mercato
Saraceno ed, Treviso 1988; Pâle embryon-Ricreazioni, Anterem
ed., Verona 1995; Fecondazioni, Book ed., Bologna 1996;
Spazi spastici. Quartine Terapeutiche, Manni ed., Lecce 1998;
Inventa Lengua. I bronzi di S.Zeno nel volgare veronese, Marsilio
ed., Venezia 1999; Primato della parola, con disegni di Ruggero
Maggi, Signum ed., Milano 2001; Le Palais de Tokio-Guermantes,
con disegni di Enrico Baj, Circolo Artisti ed., Faenza 2003;
L’Assassinio del Poeta 1, Canti I-IX, Anterem ed., Verona 2003;
L’Assassinio del Poeta 2, Canti X-XV, con disegni di Romolo
Calciati, Anterem ed, Verona 2005; L’Assassinio del Poeta 3, Canti
XVI-XXV, Anterem ed., Verona 2007. Inoltre raccolte e poemetti
pubblicati su riviste e in antologie.
Narrativa: Microracconti, Arte Oggi ed., Roma 1972; Due
microromanzi, TE ed., Milano 1976; Albi ( pseudoromanzo),
Anterem ed., Verona 1989.
Teatro: Macbeth, ricreazione, Myself print, Milano 1989; Il
dialogo dei Prìncipi, libretto per la musica di Franco Ballabeni,
Myself print, Milano 1989; Il Barone astuto (da E.Satie), per
la musica di E.Satie e Giuliano Zosi, Myself print, Milano 2005.
Saggistica: Arte e poetiche contemporanee, ciclo organico in
“Sigma”, Torino anni ’80; Il gesto della spoliazione,
architettura di C.Ruggeri, Locusta ed., Vicenza 1990; La Ragione
poetica, Scrittura e nuove scienze, Mursia ed., Milano 1994;
Forme barocche nella poesia contemporanea, L’assedio della poesia
ed., Napoli 1998; Verso l’inizio, 16 schede critico-testuali
per i 16 poeti dell’Antologia di “Anterem”, Verona 2000; Le regioni
del Nulla, primi “saggi nichilisti” per la rivista “Fondamenta
Nuove”, Ivrea 2005; Le regioni del Nulla-Storia, poesia, nichilismo
(in via di pubblicazione per il 2009); Scrittura & Visualità,
monografie e saggi su artisti contemporanei (Enrico Baj, Roberto
Sanesi, Renzo Margonari, Alberto Casarotti, “Corrente”, Gino Gini,
Fernanda Fedi, Basso Sciarretta, Fausta Squatriti, Ruggero Maggi,
ecc.). Inoltre presentazioni di cataloghi, prefazioni, conferenze,
cicli didattici e molti articoli di critica (in particolare in
Sigma, Carte Segrete, Testuale, il verri, Microprovincia, Fondamenta
Nuove, ecc.) tra i quali Corrispondenze critiche, in
rapporto con i maggiori poeti e artisti contemporanei nella rubrica
“Letterale” in Testuale e altre riviste.
Poesia visiva: Appunti per un trattato sulla violenza, Altri
Termini ed, Napoli 1977 (I ed.); Appunti per un trattato sulla
violenza, 25 anastatiche numerate e firmate, Milano 2000 (II ed.);
Fragile, Myself Print, Milano 1985; Le cose, i segni, TE
ed., Milano 1987.
Oltre a ciò, cicli di grafica, grafica scritturale, inchiostri,
tempere, video-tape, fotografie trattate, polaroid, diapositive,
collages, libri oggetto, antologie, cataloghi esposizioni personali e
collettive. Ha curato il capitolo “Visual poetry” del Catalogo
Generale della Fondazione Schwarz al Museum of Modern Art di Tel Aviv.
Vincenzo
Guarracino
è nato a Ceraso (SA) nel 1948 e vive a Como.
Ha pubblicato, in poesia, le raccolte Gli gnomi del verso (ER,
Como 1979), Dieci inverni (Book Editore, Castel Maggiore,
1989), Grilli e spilli (Fiori di Torchio, Seregno, 1998),
Una visione elementare (Alla Chiara Fonte,Viganello, Svizzera,
2005); Nel nome del Padre (Alla Chiara fonte, Viganello,
Svizzera, 2007); Baladas (in lingua spagnola, Signum, Bollate,
Mi, 2007).
In prosa, ha pubblicato L’Angelo e il Tempo. Appunti sui
dipinti della chiesa di Ceraso, Sa (Myself, Como 1987).
Per la saggistica, ha pubblicato Guida alla lettura di Verga e
Guida alla lettura di Leopardi (Oscar Mondadori, Milano 1986 e
1987-1998). Presso Bompiani, le edizioni cri-tiche di opere di Giovanni
Verga (I Malavoglia, 1989, Mastro don Gesualdo, 1990,
Novelle, 1991) e di Leopardi (Diario del primo amore e altre
prose autobiografiche, 1998). Ha curato il carteggio
Leopardi-Ranieri (Addio, anima mia, Aisthesis, Milano 2003) e
il romanzo di Antonio Ranieri Ginevra o l’orfana della Nunziata
(Aragno, Torino-Milano 2006). Presso le edizioni della Vita Felice,
Milano, ha pubblicato le novelle di Verga Per le vie,
2008.
Ha curato le traduzioni dei Lirici greci (Bompiani, Milano
1991), dei Poeti latini (Bompiani, Milano 1993), dei Carmi
di Catullo (Bompiani, Milano 1986 e Baldini Castoldi Dalai, Milano
2005), dei Versi aurei di Pitagora (Bagatt, Bergamo 1988;
Medusa, Milano 2005), dei versi latini di Rimbaud Tu vates eris
(Bagatt, Bergamo 1988), dei Canti Spirituali di Ildegarda di
Bingen (Demetra, Bussolengo, VE, 1996) e del Poema sulla Natura
di Parmenide (Medusa, Milano 2006).
Sta curando un’antologia delle opere di Leopardi in lingua spagnola,
con la traduzione di Ana Maria Pinedo Lòpez, per l’editore LietoColle.
Ha curato inoltre le antologie Infinito Leopardi (testi di
poeti contemporanei, Aisthesis, Milano 1999), Il verso
all’infinito. L’idillio leopardiano e i poeti italiani alla fine del
Millennio (Marsilio, Venezia 1999), Interminati spazi sovrumani
silenzi. Un infinito commento: critici, filosofi e scrittori alla
ricerca dell’Infinito di Leopardi (Stamperia dell’Arancio,
Grottammare, AP, 2001), l’antologia Caro Giacomo. Poeti e Pittori
per Giacomo Leopardi (Edizioni di Cronache Cilentane, Acciaroli,
Sa, 1998) e Giacomo Leopardi. Canti e Pensieri, Baldini
Castoldi Dalai, Milano 2005.
Ha curato inoltre antologie poetiche e, nel campo della critica
d’arte, una monografia dedicata al pittore Luca Crippa, per le
Edizioni di Cronache della Brianza (Seregno 2004). Ha curato anche
antologie latine per le scuole superiori.
Collabora, come critico letterario e d’arte, a quotidiani e periodici.
Lucetta Frisa, poeta,
traduttrice, studiosa di letteratura giovanile e lettrice a voce
alta è nata a Genova dove risiede. Tra i suoi libri di poesia: La
follia dei morti (Campanotto, 1993) Notte alta (Book,
1997) L’altra (Manni, 2001) Disarmare la tristezza (Dialogolibri,
2003) e Siamo appena figure (GED, 2003). Pubblica
inoltre sette plaquettes per le Edizioni Pulcinoelefante. Ha
tradotto Emily Dickinson, Henri Michaux e Bernard Noël. Suoi testi
in riviste come Niebo, Origini, Riga, Il gallo silvestre,
Si scrive, Nuova Prosa, Pagine, La clessidra, Poesia,
La mosca di Milano. Suoi testi figurano in diverse antologie e
tra le più recenti Il pensiero dominante (a cura di
F. Loi e D. Rondoni, Garzanti, 2001), Poesia della traduzione
(a cura di A. Bertoni e A. Cappi, Comune di Mantova, 2003),
Trent’anni di Novecento di Alberto Bertoni (Book, 2005) Donne
di parola (Travenbooks, 2005) e Nate a lavorare (Edizioni
del Girasole, Ravenna, 2006).
Con Marco Ercolani
ha scritto in prosa L’atelier e altri racconti (Pirella,
1987) Contrappunto (Lietocolle, 2000), l’epistolario
fantastico Nodi del cuore (Greco & Greco, 2000) e Anime
strane (ibidem, 2006). Con lo stesso Ercolani cura la
collana I libri dell’Arca per le edizioni Joker. È redattrice
di Ciminiera. Con i suoi racconti per ragazzi collabora al
quotidiano Avvenire, con saggi e recensioni a L.G.
Argomenti e online a «Fuoricasa Magazine». È vincitrice del
Premio Lerici-Pea 2005 per l’Inedito.
Giorgio Linguaglossa
è nato a Istanbul nel 1949 e vive e Roma.
In
poesia ha pubblicato Uccelli (Edizioni Scettro del Re, Roma
1992), Paradiso (Edizioni Libreria Croce, Roma 2000) e La
Belligeranza del Tramonto (LietoColle, Faloppio 2006). Ha tradotto
poeti inglesi, francesi e tedeschi tra cui Nelly Sachs e alcune poesie
di Czeslaw Milosz. Sue poesie sono state tradotte in spagnolo, inglese
e bulgaro. In quest’ultima lingua è stata pubblicata nel 2007 la
traduzione integrale de La Belligeranza del Tramonto. È
presente con alcune composizioni nella Antologia della poesia
erotica contemporanea (Ati Editore, Roma 2006).
Nel 2001 ha pubblicato il racconto lungo Storia di Omero nel
volume collettivo Via Pincherle – Modelli Narrativi a Confronto
(Edizioni Libreria Croce). Per le edizioni Bonaccorso di Verona nel
2005 ha pubblicato il romanzo breve Ventiquattro tamponamenti prima
di andare in ufficio.
Dal 1992 dirige la collana di poesia delle Edizioni Scettro del Re di
Roma. Nel 1993 fonda il quadrimestrale di letteratura «Poiesis», che
dirige fino al 1997, quando si aggiungono Dante Maffìa e Luigi Reina.
Nel 1995 redige e firma, con altri poeti, il “Manifesto della Nuova
Poesia Metafisica”, pubblicandolo nel n. 7 della rivista da lui
diretta.
Nel 2003 pubblica il libro di saggi sulla poesia moderna Appunti
Critici – La poesia italiana del tardo Novecento tra conformismi e
nuove proposte (coedizione Libreria Croce – Scettro del Re). Suoi
saggi sulla poesia contemporanea sono presenti in volumi collettivi,
atti di convegni e riviste.
Ha
curato l’apparato critico del numero speciale 33 di Poiesis del
2006 dedicato alle traduzioni di alcuni saggi e alcune poesie per
bambini del poeta russo Osip Mandel’stam, le presentazioni critiche
dei poeti inseriti nella La poesia degli anni Novanta. Antologia
(Roma, Scettro del Re 2002).
Nel 2007 è apparso il saggio Il minimalismo, ovvero il tentato
omicidio della poesia negli Atti del Convegno È morto il
Novecento? Rileggiamo un secolo (Passigli). Sono in corso di
pubblicazione due libri di saggi: La nuova poesia modernista
italiana presso le Edizioni Dell’Orso di Alessandria e Appunti
sulla nuovissima poesia contemporanea.
Mario Marchisio è nato
a Torino nel 1953. Dopo la laurea in Giurisprudenza ha compiuto
studi letterari e teologici diplomandosi all'Istituto Superiore di
Scienze Religiose di Torino.
La sua opera poetica è
raccolta in tre volumi: Versi giocosi e satirici editi e inediti
(Edizioni Joker, Novi Ligure 1999); Il viandante. Poesie d'amore
(ivi 2003); La falena sulla palpebra. Poesie gotiche 1974-2007
(Mimesis, Milano 2008).
Fra i suoi libri in
prosa si segnalano: I dialoghi di Incmaro (Edizioni
dell'Orso, Alessandria 1999); Teologia a muso duro (ASEFI,
Milano 2002); La chiarezza possibile. Esperienze letterarie
(Edizioni dell'Orso, Alessandria 2005); Chi cerca si ferisce
(ivi, 2007).
Ha curato Antologia
poetica di Vittorio Alfieri (Fabbri Editori, Milano 1998).
Già redattore della
rivista milanese Margo, ha collaborato a La clessidra
dal 1995 al 2004.
Franco
Pappalardo La Rosa
è nato a Giarre nel 1941. Si è laureato a Torino, dove vive dal ’63.
Giornalista, critico letterario e narratore, ha collaborato alle
pagine culturali dei quotidiani Giornale del Sud, L’Umanità
e Gazzetta del Popolo, nonché al Dizionario della
Letteratura Italiana (Milano, Tea, 1989), al Grande
Dizionario Enciclopedico–Appendice 1991 (Torino, Utet,
1991) e al Dizionario dei capolavori (Milano, Garzanti, 1994).
Attualmente collabora a numerose riviste letterarie, fra le quali
Hebenon, Chelsea (New York) e L’Indice. Ha
pubblicato alcuni volumi di critica letteraria: Cesare Pavese e il
mito dell’adolescenza (Alessandria, Edizioni dell’Orso, 19962),
Il filo e il labirinto: Gatto, Caproni, Erba (Torino, Tirrenia
Stampatori Editrice, 1997), Lo specchio oscuro: Piccolo, Cattafi,
Ripellino (Alessandria, Edizioni dell’Orso, 20042),
Viaggio alla frontiera del Non-Essere. La poesia di Giorgio Caproni
(Ibidem, 20062), Il poeta nel “labirinto”:
Luciano Erba (Ibidem, 20062), Alfonso Gatto.
Dal surrealismo d’idillio alla poetica delle “vittime” (ibidem,
20072). È anche autore di alcune opere di narrativa: Il
vero Antonello e altri racconti (Acireale, Lunarionuovo, 1985),
Angelo (Torino, Ananke, 1999) e L’affaire Wolfgang (Bernin-Grenoble,
Éditions à la Croisée, 2006, traduzione in francese di Daniel Mandagot).
Dirige per le Edizioni dell’Orso I Colibrì, collana di testi
fra Giornalismo e Letteratura, ed è socio fondatore e componente il
Consiglio Direttivo dell’Associazione Internazionale “Amici di Cesare
Pavese”. Fra i libri curati e introdotti, Stefano Jacomuzzi,
La lente della letteratura. Scritti giornalistici (Alessandria,
Edizioni dell’Orso, 1998), Id., La scrittura felice. Risvolti e
altri elzeviri (Ibidem, 2007) e Angelo Jacomuzzi,
La grotta d’Elia e altre poesie edite e inedite (Burolo, I
Quaderni di Hebenon, 2005). L’elenco completo dei titoli pubblicati
dall’autore si legge su
www.francopappalardolarosa.it
Corrado Viola
si è laureato in Lettere Moderne e in Filosofia. I suoi interessi si
sono progressivamente spostati dall’erudizione toscana
sette-ottocentesca verso l’opera di L. A. Muratori, considerata nei
suoi rapporti con la cultura contemporanea, in parti-colare attraverso
lo studio del carteggio. Dal 1996 è socio corrispondente e dal 2001
effettivo del Centro di Studi Muratoriani di Modena, su incarico del
quale ha curato l’edizione di L. A.
Muratori, Carteggi con
Mansi ... Marmi (Firenze, Olschki, 1999) e attende ora alla
curatela del vol. 26 (Carteggi con Mabillon ... Majoli) della
stessa Edizione Nazionale. È altresì membro della Società italiana di
studi sul secolo XVIII e della Commissione per l’Edizione Nazionale
delle Opere di Giuseppe Parini.
Nel triennio 1996-1999, presso l’Università Cattolica, ha frequentato
un corso di Dottorato di ricerca in “Italianistica (Letteratura
umanistica)” conseguendo il relativo titolo (dalla tesi nasce la
monografia Tradizioni letterarie a confronto. Italia e Francia
nella polemica Orsi-Bouhours, Verona, Fiorini, 2001). Ha studiato
presso il Dipartimento di studi medioevali, umanistici e
rinascimentali dell’Università Cattolica di Milano, collaborando al
Centro di ricerca “Letteratura e cultura dell’Italia unita”.
È
stato Cultore della materia e incaricato di Seminari, nonché di
Laboratori di didattica dell’Italiano presso la Scuola di
Specializzazione per l’Insegnamento Secondario della stessa
Università.
Ha
tenuto l’insegnamento di Lingua Italiana attivato dalla Facoltà di
Lingue e Letterature Straniere della Università di Verona. È stato
altresì membro delle commissioni degli esami di profitto per gli
insegnamenti di Letteratura italiana e Filologia italiana. È stato
responsabile scientifico di molti progetti di ricerca dell’Ateneo di
Verona confluiti in alcune pubblicazioni edite da Fiorini.
È
membro fondatore del Centro di Ricerca sugli Epistolari del Settecento
(C.R.E.S.), istituito nel 2003 presso il Dipartimento di Romanistica
dell’Università di Verona. Dal marzo 2007 è altresì membro del
Consiglio Scientifico del Centro Interdipartimentale di Ricerca
sull’Italia nell’Europa romantica (C.R.I.E.R.) della medesima
Università.
Fa parte della redazione della rivista
Testo. Studi di teoria e storia della letteratura e della critica,
ed ha pubblicato molti lavori in volumi collettivi, atti di convegni e
su riviste quali Studi secenteschi,
Aevum,
Studi e Problemi di Critica Testuale, Quaderni di lingue e
letterature (Università di Verona), Giornale storico della
Letteratura italiana,
La Rassegna
della Letteratura Italiana,
Belfagor.
Gennaro Fusco,
direttore commerciale
Monica Liberatore,
direttore tecnico
Edizioni Joker Via Crosa della Maccarina, 28/B 15067 Novi Ligure (AL) Tel/fax 0143.322383 e-mail:
info@edizionijoker.com
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