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LE EDIZIONI JOKER:
QUINDICI ANNI E MOSTRARLI (CON
ORGOGLIO) TUTTI
Le
Edizioni Joker si potrebbero definire una ‘azienda
culturale’ di confine: nate nel 1993, da alcuni anni curate
da Monica Liberatore e Gennaro Fusco, sembrano volersi collocare in
cima allo spartiacque ideale per lanciare uno sguardo esplorativo,
amorevole e attento, vuoi sul versante della poesia, vuoi su quello
della narrativa nazionale d’oggi.
La
Joker, attraverso un comitato scientifico composto da noti studiosi e
scrittori, produce letteratura contemporanea dando alla stampa opere di
esordienti o emergenti capaci di portare, principalmente nel campo
della poesia, il provvidenziale soffio di rinnovamento che da sempre
esige l’arte della scrittura. Niente classici né
opere già edite, dunque, e per tutti viene garantito un
attento editing e un'accurata diffusione presso critici, riviste e
lettori professionali.
Nell'apposita
pagina delle collane si trova una descrizione
specifica delle serie.
Il Comitato editoriale:
Sandro Montalto,
direttore
editoriale, è nato a Biella nel 1978 e vive nella provincia;
cura in prima persona collane di saggistica, poesia,
aforismi e teatro.
Dirige le riviste «La clessidra» (rivista di cultura
letteraria) e «Cortocircuito» (semestrale di cultura
ludica).
È redattore delle riviste letterarie «Il Segnale» e «Poetry
Wave» e consulente per l’Italia della rivista internazionale
«Hebenon». Svolge inoltre attività critica su molte altre
riviste nazionali e internazionali, tra le quali «Poesia»,
«Testuale», «Atelier», «Téchne», «Clandestino», «Cultura &
Libri», «Bloc notes», «Confini», «Testo», «LN», «La
Battana», «Pòiesis», «Pagine», «Alla bottega», «Punto
d’incontro», «Golem», «Il Cittadino» e «Poiein»; scrive
inoltre su volumi collettanei e su alcuni giornali
(«Corriere di Como», «Il Domenicale», etc.).
Fa parte della giuria di alcuni premi letterari, ed è
giurato e direttore tecnico del premio internazionale di
aforistica “Torino in sintesi”.
Queste le sue pubblicazioni in volume:
Scribacchino,
Joker, Novi Ligure 2000 (poesia); Compendio di eresia,
Joker, Novi Ligure 2004 (saggi sulla poesia contemporanea);
L’eclissi della chimera, Joker, Novi Ligure 2005
(aforismi); Pause nel silenzio, Signum, Bollate 2006
(poesia); Crolli emotivi, Lietocolle, Faloppio 2006
(prose; nuova edizione riveduta e accresciuta Cento Autori,
Villaricca NA 2010); Esequie del tempo, Manni, Lecce
2006 (poesia); Beckett e Keaton: il comico e l’angoscia
di esistere, Edizioni dell’Orso, Alessandria 2006, con
una nota di Paolo Bertinetti (saggio; in corso di stampa
negli Stati Uniti); Forme concrete della poesia
contemporanea, Joker, Novi Ligure 2008 (saggi sulla
poesia contemporanea); Tradizione e ricerca nella poesia
contemporanea, Joker, Novi Ligure 2008 (saggi sulla
poesia contemporanea); Monologhi di coppia, Joker,
Novi Ligure 2010, con prefazione di Paolo Bosisio (teatro);
Un grosso apostrofo (FUOCOfuochino, Viadana 2010)
(prose).
Ha curato molti volumi, tra i quali Umberto Eco: l’uomo
che sapeva troppo (ETS, Pisa 2009) e Fallire ancora,
fallire meglio. Percorsi nell’opera di Samuel Beckett
(Joker, Novi Ligure 2009).
Ha scritto alcuni testi teatrali. Ha vinto premi per la
poesia, per la critica e per il teatro (Premio “Ernesto
Calindri” 2008, con la commedia Monologhi di coppia
rappresentata nel dicembre 2008 al Piccolo Teatro “Giorgio
Strehler” di Milano.
Come musicista, dopo aver studiato pianoforte per molti
anni, al momento studia Strumentazione per Banda presso il
Conservatorio di Torino, e studia Direzione di Coro e
Composizione privatamente. Dirige il coro “100% misto” di
Biella. Ha composto musiche per pianoforte, per complessi
cameristici, per banda e per coro.
Attivo nel mondo della ‘Patafisica, è membro del “Collage de
‘Pataphysique”.
Ha ideato alcuni libri-oggetto tra i quali l’Aforismario
da gioco (2010).
Ha pubblicato anche diversi scritti di argomento musicale e
cinematografico su riviste specializzate («SuonoSonda», «Musicheria»,
«Costruzioni Psicoanalitiche», «Arts and Artifacts in Movies»
etc.).
Gestisce un suo sito personale,
www.sandromontalto.it
Roberto
Bertoldo
è nato a Chivasso nel 1957.
Dopo essersi
laureato in Lettere e filosofia nel 1981 con una tesi sul petrarchismo
negli ermetici fiorentini, si è interessato in particolare
di filosofia e di letteratura dell’Ottocento e del Novecento
e ha svolto per vari anni consulenze esterne di poesia e narrativa per
alcune case editrici.
Nel 1996
è tornato all’attività pubblica
fondando la rivista internazionale di letteratura Hebenon
(www.hebenon.com), che dirige, con
la quale ha affrontato lo studio della poesia italiana e straniera
moderna e contemporanea. Teorico del “Nullismo”
come superamento del nichilismo assiologico (Nullismo e letteratura,
Interlinea, Novara 1998) e della “Fenomenognomica”
come titanica proiezione fenomenologica (Principi di fenomenognomica
con applicazione alla letteratura, Guerini,
Milano 2003; Sui
fondamenti dell’amore, Guerini,
Milano 2006), ha approfondito varie questioni di filosofia e teoria
della letteratura.
Ha scritto
numerosi romanzi, libri di poesia e saggi ancora inediti. I suoi libri
creativi editi sono i romanzi Il Lucifero di Wittenberg -
Anschluss (Asefi-Terziaria, Milano 1998) e Anche gli ebrei sono cattivi
(Marsilio, Venezia 2002), e i libri di poesia Il calvario delle gru
(Bordighera Press, New York 2000) e L’archivio delle
bestemmie (Mimesis, Milano 2006).
Dirige la collana di quaderni critici della
Associazione Culturale Hebenon. È fondatore e direttore
del giornale di cultura e politica Azione Letteraria.
Sergio
Calzone è nato a Torino, dove
vive, nel 1951. Laureato in Lettere moderne nel 1975, ha scritto
dapprima testi critici per riviste universitarie e studi sui generi
letterari in una collana finanziata dal CNR. È stato poi
autore di volumi di argomento manzoniano (La giovine del
miracolo, Torino, Tirrenia Stampatori 1997) e artistico (Quel
bianco mantello di chiese. Otto itinerari romanici, Torino,
L’Editurist, 2005). Ha collaborato con 450 voci al Dizionario
della Storia della Civiltà Letteraria Italiana,
Torino, UTET, 1993, e con 11 voci al Dizionario dei
Personaggi, Torino, UTET, 2001, poi riprese nelle edizioni Dizionario
dei Personaggi, Milano, Garzanti, 2004 e Storia
della letteratura italiana, Milano, Garzanti, 2005.
È stato tra i vincitori, nel 1983, del Concorso Nazionale
RAI per radiodrammi, con l’opera Novilladas,
messa poi in onda su RAI1. È stato relatore a
convegni e ha realizzato numerose serate letterarie per il
gruppo Bacardi–Martini & Rossi sulla letteratura
anglosassone e, in particolare, intorno alla figura di Ernest Hemingway
sul quale del resto aveva scritto, nel 1981 e per conto di Stampa
Sera, l’inserto speciale in occasione del
ventennale della morte. Ha partecipato a sette puntate della
trasmissione “Hemingway”, condotta a Roma da Marco
Sabellico per Il Gambero Rosso Channel. Per la
rivista Martini &, quadrimestrale
dell’azienda omonima, ha scritto articoli sui rapporti tra
Letteratura e cocktail, tema sul quale ha anche tenuto una
conversazione alla Fiera del Libro di Torino del 2008. Dopo
un’esperienza come autore di guide di montagna (Tremila,
Dronero, L’Arciere, 2001, con Maurizio Gallo), si occupa da
anni di narrativa per ragazzi (9 volumi editi), di traduzioni dal
francese (3 volumi) e di editoria scolastica (8 volumi). Dopo una certa
militanza poetica (Canzoniere a Sarzana, Torino,
Genesi, 1989; Il trono della colomba,
Como, Hattusas, 1991, con A. Di Janni e M. Marchisio; Sulle
càssere, Alessandria, Edizioni
dell’Orso, 1991; A postero cantore, Novi
Ligure, Joker, 2001; premio Cesare Pavese per la poesia dialettale nel
1990), e una collaborazione con testi critici, poesie e racconti alla
rivista La clessidra, è stato attratto
in particolar modo dalla narrativa, diventando finalista al Premio
Montblanc e pubblicando il romanzo Con una grazia inutile
(Roma, Robin, 2008).
Alessandro
Carrera
è nato a Lodi
nel 1954. Dal 1987 ha insegnato in varie università degli
Stati Uniti e del Canada e attualmente è direttore di Italian
Studies alla University of Houston, in Texas. Si occupa di
letteratura, filosofia e musica, con particolare interesse per i
territori di confine tra le varie discipline. Ha pubblicato L’esperienza
dell’istante. Metafisica, tempo, scrittura
(Lanfranchi 1995), Giacomo Leopardi poeta e filosofo
(Cadmo 1999), Il dovere della felicità
(con F. La Porta, Baldini & Castoldi 2001), Il
principe e il giurista. Giuseppe Tomasi Di Lampedusa e Salvatore Satta
(Pieraldo 2001), Lo spazio materno
dell’ispirazione. Agostino, Blanchot, Celan, Zanzotto
(Cadmo 2004), I poeti sono impossibili (Il Filo
2005) e La consistenza del passato. Heidegger Nietzsche
Severino (Medusa 2007). Come studioso di musica ha pubblicato
Musica e pubblico giovanile
(Feltrinelli 1980), La musica e la psiche (Riza
scienze 1984), La voce di Bob Dylan. Una spiegazione
dell’America (Feltrinelli 2001), Canzoni
d’amore e misantropia (Feltrinelli 2008 –
libro accluso al DVD del film Io non sono qui di
Todd Haynes) e Parole nel vento. I migliori saggi critici su
Bob Dylan (Interlinea 2008). Carrera è autore di
sei raccolte di poesie, l’ultima delle quali è La
stella del mattino e della sera (Il Filo 2006), dei racconti A
che punto è il giudizio universale (Mobydick 1999)
e dei romanzi La torre e la pianura (Campanotto
1994) e La vita meravigliosa dei laureati in lettere
(Sellerio 2002), che ha avuto sette ristampe. Nel 1993 è
stato tra i vincitori del Premio Montale, nel 1998 ha vinto il Premio
Arturo Loria per il racconto e nel 2006 ha vinto il Premio Bertolucci
per la critica letteraria. Ha tradotto tre romanzi di Graham Greene (Il
terzo uomo, L’americano tranquillo,
Il console onorario, Mondadori
2000 e 2001), le poesie di Allen Mandelbaum (Le porte di
eucalipto, Medusa 2007), Chronicles Volume 1
di Bob Dylan (Feltrinelli 2005) e, sempre di Bob Dylan, Canzoni
1962-2001 (Feltrinelli 2006) e Tarantula
(con S. Pettinato, Feltrinelli 2007).
Marco Conti, autore e
giornalista professionista, è nato a Cossato (BI) nel 1953.
Dopo gli studi universitari (Lettere Moderne), ha svolto le prime
esperienze giornalistiche occupandosi di cinema e letteratura
per alcuni giornali settoriali e per alcune “radio
libere”.
Nel
1978 ha iniziato a scrivere per il quotidiano La Gazzetta
del Popolo con servizi di attualità e di etnologia
fino alla chiusura del giornale. Come free-lance ha scritto per
numerose testate tra cui Stampa Sera, La
Stampa, Trend, Eco di Biella
e L’Inchiesta, occupandosi dei servizi
culturali e di spettacoli, cinema, musica. Ha inoltre scritto per i
periodici d’arte Risk e Segno,
e per Poesia, Historia,
La Mosca di Milano etc.
Ha
pubblicato due libri di poesie, Stellato chiaro
(Crocetti, 1986) e L’ospitalità
dell’aria (Campanotto, 1999). Nel 1988 una scelta
di suoi testi è apparsa sulla rivista letteraria Scarto
Minimo. Nel 1999 ha tradotto la poesia della scrittrice
surrealista Joyce Mansour (Poesia n° 127).
Dedicandosi
al mito e al trascorrere delle forme simboliche dal mito
alla letteratura popolare, nel 1994 ha scritto L’Abbondanza,
le fate e una processione illuminata dai mignoli (Leone
& Griffa Editori; edizione rivista e accresciuta Amp 2000, con
il titolo Una processione illuminata dai mignoli).
Nel 1999 ha pubblicato il volume Guida al Biellese misterioso
e sconosciuto (Amp). Del 2001
è In principio era la notte. Appunti per
una mitopoiesi della luce (Risk, 2001) e del 2004 Il
volo della strega. Leggende e fiabe della
tradizione biellese (Giovannacci). Nel 2005 ha pubblicato,
in collaborazione con Giancarla Savino, l’antologia
L’eccesso del canto, poesie sul vino e
sull’ebbrezza dall’antica Grecia ad oggi
(edizione fuori commercio). Ha inoltre curato il volume di commenti di
Giuliano Ramella Ortàlia e altre periferie
invisibili (Aerre, 2006) e la raccolta di poesie di Corrado
Bianchetto La chiave a Scheletro (Firenze Libri,
2007). Ancora nel 2007 ha pubblicato il poemetto Via delle
Fabbriche nell’antologia collettiva Biella
e il Biellese terra narrata (Viennepierre).
Dal
1989 tiene seminari di scrittura creativa e poesia moderna per
diversi enti e scuole; oggi per l’Università
Popolare a Biella. E’ attualmente redattore culturale del
giornale La Nuova Provincia di Biella.
Gualtiero
De Santi,
laureato in Lingue e Letterature Straniere nel 1965, è
professore ordinario di Letterature Comparate
all’Università “Carlo Bo” di
Urbino, presso la quale tiene anche gli insegnamenti di Letteratura
Italiana (Corso di Lingue Orientali) e di Analisi dello Spettacolo
(Corso di Scienze della Comunicazione). Ha insegnato anche Storia del
cinema presso l’Università di Udine ed Elementi di
regia all’Accademia di Belle Arti di Urbino.
I
suoi interessi spaziano dalla letteratura al teatro alla storia del
film, dalle arti figurative alla critica letteraria alla filosofia,
privilegiando in modo più peculiare l’ambito della
poesia italiana e straniera, delle culture straniere e del cinema.
Tra
i suoi libri sono da ricordare la monografia su Sandro Penna
(Firenze, La Nuova Italia ‘82), il volume di saggi
Lo
spazio della dispersione (Riccione, Acropolis
‘88), che affronta direttamente la situazione della poesia
dagli anni Sessanta sino ai decenni successivi, L’Angelo della
Storia (Bologna, Cappelli ‘88) e I sentieri della notte (Milano,
Crocetti ‘96), un’antologia ma anche una lettura
ermeneutica dell’ultima generazione di poeti italiani.
Più recentemente ha scritto Teresa de Jesús ed
altri mistici. La scrittura interiore
(Villa Verucchio, Pazzini Editore 2002) e Ritratto di Zavattini scrittore
(Reggio Emilia, Aliberti 2002). Ha lavorato molto su Pasolini (ha
curato: Perché Pasolini (1978) e Il
mistero della parola. Capitoli critici sul teatro di Pier Paolo Pasolini
(1995)), su Leopardi (sta ultimando un ampio volume
sul rapporto tra filosofia, poesia e musica in L. per Milella di Lecce)
e su Volponi (ha approntato nel 1980 per Einaudi l’edizione
di Poesie
e poemetti 1946-66 e prefazionato la ristampa
della seconda raccolta di Paolo Volponi, L’antica moneta).
Tra
gli altri lavori si ricordano Cinema e
poesia negli anni ‘80 (Bologna,
Cappelli ‘85), Bruno Fonzi , le insidie
dell’intelligenza (Urbino,
Montefeltro ‘90), Leonardo Castellani,
L’illimite lirico (Teramo,
Edigrafital ‘94), La poesia dialettale romagnola
del ‘900 (Rimini, Maggioli
‘94), il
riordino filologico di una silloge di liriche
dello scrittore cinquecentesco Dionigi Atanagi, Rime d’encomio e
morte (Ancona, L’Astrogallo
‘79).
È
anche autore di diverse monografie cinematografiche:
rispettivamente sul regista francese Louis Malle
( Firenze, La Nuova Italia ‘77), sullo statunitense
Sidney
Lumet (id., 1987), sui nostri Carlo Lizzani (Roma,
Gremese, 2001) e Vittorio
De Sica (Milano, Il Castoro, 2003).
È stato tra i fondatori, facendo parte del Comitato
scientifico, della Rassegna del Documentario Premio Libero Bizzarri
incentrata sul documentario, della quale è
dall’undecima edizione del 2004 Consulente scientifico e
direttore della rivista in rete Libero.
Dirige
per Marsilio i Nuovi Quaderni Reboriani.
Primi titoli da lui curati: Le prose di Clemente Rebora
(1999), La musica in Leopardi nella lettura di Clemente Rebora
(2001), Clemente Rebora e i “maestri in
ombra” (2002). Direttore de Il Parlar
franco, rivista di cultura e poesia dialettale romagnola
(è anche responsabile scientifico dell’Incontro
Annuale di Sogliano al Rubicone relativo alla poesia dialettale
romagnola), è vicedirettore di Pelagos e
collaboratore fisso di testate cinematografiche, tra le quali Cineforum.
E’ stato per molti anni nella direzione del festival urbinate
di “Teatro Orizzonti”.
Sui
temi dell’estetica e della letteratura è
intervenuto criticamente in atti di convegno e numerose riviste: da Paragone
a Nuovi Argomenti a Italianistica,
dal Ponte a Lengua a Marka”,
da Fermenti a Otto/Novecento,
da Gradiva a Testuale a Poesia,
sino a Galleria, Poetica, Hortus,
Microprovincia, Verso,
Studi urbinati, La
Battana, Canadian Journal of Italian Studies e
molte altre.
Fa
parte della giuria del Premio Pascoli. Con un
libro su Dario Bellezza ha vinto il Premio Bellezza
2000 per la saggistica. Ha ottenuto il Premio De Sica
2004 per la sua attività di storico del cinema.
È
membro della S.I.C.L., la Società Italiana di
Comparatistica Letteraria e socio della Association Internationale de
Littérature Comparée (A.I.L.C.), ma anche
dell’International Comparative Literature Association e
dell’Associazione per gli Studi di Teoria e Storia Comparata
della Letteratura, oltreché della Consulta Universitaria di
Critica Letteraria e Letterature Comparate.
Marco
Ercolani
è nato a Genova nel 1954, dove vive e lavora
come psichiatra. Scrive racconti fantastici e vite immaginarie. Si
interessa alla poesia contemporanea e al rapporto arte/follia. Pubblica
diversi libri, tra cui: Col favore delle tenebre
(Coliseum, 1987), Vite dettate (Liber, 1994),
Lezioni di eresia (Graphos, 1996), Sindarusa
(Tabula fati, 1997), Il mese dopo l’ultimo
(Graphos, 1999) Carte false (Hestia, 1999), Il
demone accanto (L’Obliquo, 2002), Taala
(Greco & Greco, 2004) e Il tempo di Perseo
(Joker, 2004.) È autore di Fuoricanto
(Campanotto, 2000), una raccolta di saggi critici su alcuni poeti
contemporanei, e ha curato il volume collettivo Tra follia e
salute: l’arte come evento (Graphos, 2002). In
coppia con Lucetta Frisa scrive L’atelier e altri
racconti (Pirella, 1987) Contrappunto
(Lietocolle, 2000), Nodi del cuore (Greco &
Greco, 2000) e Anime strane (ibidem,
2006).
Suoi
testi in Riga, Poesia, Il gallo silvestre, Ipsofacto, Istmi,
Nuova Corrente, La clessidra, Nuova Prosa,
Ciminiera, Anterem, Hebenon. È stato redattore di Fanes,
rivista di cultura psicoanalitica, e di Arca. Quaderni di
scrittura. Attualmente cura la collana I libri
dell’Arca per le edizioni Joker. Collabora online
a «Fuoricasa Magazine» e «Fuoricasa
Poesia».
Gabriela
Fantato
(Milano
1960) poetessa, critica, saggista.
Suoi testi, anche in traduzione inglese, francese, spagnola e araba, compaiono su riviste
italiane e straniere, siti e antologie poetiche, tra cui si ricordano: Aujourd’hui
Poème (Francia); Italian
Poetry Review (Columbia Univesity, USA); Gradiva
American Poetry
(Stone Brooks University of New York, USA); Cuadernos
del Matemático (Spagna).
Raccolte
poetiche: Fugando (Book editore 1996); Enigma
(DIALOGOlibri, 2000); Moltitudine, in Settimo
Quaderno di Poesia Italiana, a cura di F. Buffoni (Marcos y
Marcos, 2001); Northern Geography, con traduzione
inglese di E. Di Pasquale (Gradiva Publications, 2002); il
tempo dovuto. poesie 1996-2005 (editoria&spettacolo,
2005); Codice terrestre, prefazione di Milo De
Angelis (La Vita Felice, 2008).
Ha scritto
saggi critici su poeti e poetesse del Novecento, anche raccolti in
volume: L'incontro con lo straniero, note su F. Romagnoli, A.
Pozzi, D. Menicanti, C. Campo e M.L. Spaziani in Annuario
di poesia (Crocetti 2000); Una geografia
spirituale, la poesia di Cesare Pavese in Annuario
di Poesia (Crocetti 2002); La geografia della
gioia, note sulla poesia di Camillo Pennati (Hebenon
edizioni, 2004). Ha curato con Luigi Cannillo il libro di interviste La
Biblioteca delle voci. Interviste a 25 poeti italiani (Joker
edizioni, 2006).
Dirige la
rivista di poesia, arte e filosofia La Mosca di Milano
e la collana di poesia, saggistica e traduzioni Sguardi,
per la casa editrice La Vita Felice di Milano.
Su RAI
Radio 3 sono andati in onda in 22 puntate, con la musica di
Carlo Galante, i testi in versi La musica dei tarocchi.
Per il teatro ha scritto i testi in versi: Messer Lievesogno
e la Porta Chiusa; La bella Melusina; Salomè
Saltatrix; L'elefante di Anni-bale; Enigma
e Ghost Cafè. La porta a sud,
con musiche di Maurizio Erbi, e Nello sba-lordimento, la
vecchiaia di Ulisse, con musiche di Mariela Pavia, sono testi
interamente registrati in Cd nelle iniziative dell'associazione
musicale Novurgia-SIMC.
Gio Ferri
è poeta, poeta visivo, grafico, critico d’arte e
letteratura. Esperto di comunicazione di marketing per
l’editoria. Nato a Verona nel 1936. Vive e lavora a Milano e
a Lesa sul Lago Maggiore.
Fondatore
nel 1983 e condirettore con Gilberto Finzi e Giuliano
Gramigna della rivista TESTUALE, critica della poesia
contemporanea. Direttore responsabile dal 1995 al 2000, e
attuale collaboratore, della rivista il verri.
Fondatore e curatore negli anni Ottanta della Myself
print/Myself research, editrice di scritture di ricerca.
Ha
collaborato e collabora con testi e saggistica a diversi quotidiani
e periodici italiani e stranieri, in particolare: Le Gazzette
di Mantova-Reggio-Ferrara, ecc., Anterem, Altri Termini, Arte Oggi,
Carte Segrete, TAM TAM, Concertino, Sigma, Microprovincia,
L’Indice, Quaderno, Odissea, MAG, Studi Cattolici, Punto e a
Capo-Mudima, Nicolau (Brasile), Gradiva (USA), Hebenon,
L’Arca, Molloy, Karenina.it, Odradek, Risvegli, ecc.
Dal
1968 è presente alle più importanti
esposizioni internazionali di poesia visiva e grafica scritturale;
numerose le sue mostre personali. Sue opere di Visual poetry
sono stabilmente presenti in diverse collezioni italiane, europee,
mediorientali, statunitensi. Ha organizzato convegni, festival
di poesia e di teatro, mostre d’arte e di poesia visiva,
cicli d’incontri e seminari sulla poesia, l’arte,
la critica, la comunicazione in Italia e all’estero.
Gli
sono stato assegnati molti importanti premi, tra i quali, nel 2000,
il “Premio Battaglia 1999 - Grande Dizionario della Lingua
Italiana-UTET” per “un’opera poetica che
più contribuisca al rinnovamento della lingua”.
Ecco
una selezionata bibliografia.
Raccolte
poetiche e poemetti: Poesie
1965-1970, Gi-Ed.,
Milano Roma 1970; Poemetto-progress, Rebellato ed.,
Treviso 1973; La parola tradita, TE ed., Milano
1968-1973; La res/ponsabilità,
Laboratorio delle Arti, Milano 1968-1974;
L’appartamento, Simboli oltre ed., Mantova 1975; Siopé,
Anterem ed., Verona 1986; Nozze pagane,
All’Antico Mercato Saraceno ed, Treviso 1988; Pâle
embryon-Ricreazioni, Anterem ed., Verona 1995; Fecondazioni,
Book ed., Bologna 1996; Spazi spastici. Quartine Terapeutiche,
Manni ed., Lecce 1998; Inventa Lengua. I bronzi di S.Zeno
nel volgare veronese, Marsilio ed., Venezia 1999; Primato
della parola, con disegni di Ruggero Maggi, Signum ed.,
Milano 2001; Le Palais de Tokio-Guermantes, con
disegni di Enrico Baj, Circolo Artisti ed., Faenza 2003;
L’Assassinio del Poeta 1, Canti I-IX, Anterem ed.,
Verona 2003; L’Assassinio del Poeta 2, Canti X-XV,
con disegni di Romolo Calciati, Anterem ed, Verona 2005; L’Assassinio
del Poeta 3, Canti XVI-XXV, Anterem ed., Verona 2007. Inoltre
raccolte e poemetti pubblicati su riviste e in antologie.
Narrativa:
Microracconti, Arte Oggi ed., Roma
1972; Due microromanzi, TE ed., Milano
1976; Albi ( pseudoromanzo), Anterem ed., Verona
1989.
Teatro:
Macbeth, ricreazione, Myself
print, Milano
1989; Il dialogo dei Prìncipi, libretto
per la musica di Franco Ballabeni, Myself print, Milano 1989; Il
Barone astuto (da E.Satie), per la musica di E.Satie e
Giuliano Zosi, Myself print, Milano 2005.
Saggistica:
Arte e poetiche contemporanee,
ciclo
organico in “Sigma”, Torino anni ’80; Il
gesto della spoliazione, architettura di C.Ruggeri, Locusta
ed., Vicenza 1990; La Ragione poetica, Scrittura e nuove
scienze, Mursia ed., Milano 1994; Forme barocche
nella poesia contemporanea, L’assedio della poesia
ed., Napoli 1998; Verso l’inizio, 16
schede critico-testuali per i 16 poeti dell’Antologia di
“Anterem”, Verona 2000; Le regioni del
Nulla, primi “saggi nichilisti” per la
rivista “Fondamenta Nuove”, Ivrea 2005; Le
regioni del Nulla-Storia, poesia, nichilismo (in via di
pubblicazione per il 2009); Scrittura &
Visualità, monografie e saggi su artisti
contemporanei (Enrico Baj, Roberto Sanesi, Renzo Margonari, Alberto
Casarotti, “Corrente”, Gino Gini, Fernanda Fedi,
Basso Sciarretta, Fausta Squatriti, Ruggero Maggi, ecc.). Inoltre
presentazioni di cataloghi, prefazioni, conferenze, cicli didattici e
molti articoli di critica (in particolare in Sigma, Carte
Segrete, Testuale, il verri, Microprovincia, Fondamenta Nuove, ecc.)
tra i quali Corrispondenze critiche, in rapporto
con i maggiori poeti e artisti contemporanei nella rubrica
“Letterale” in Testuale e
altre riviste.
Poesia
visiva: Appunti per un trattato sulla violenza,
Altri Termini ed, Napoli 1977 (I ed.); Appunti per un
trattato sulla violenza, 25 anastatiche numerate e firmate,
Milano 2000 (II ed.); Fragile, Myself Print, Milano
1985; Le cose, i segni, TE ed., Milano 1987.
Oltre
a ciò, cicli di grafica, grafica scritturale,
inchiostri, tempere, video-tape, fotografie trattate, polaroid,
diapositive, collages, libri oggetto, antologie, cataloghi esposizioni
personali e collettive. Ha curato il capitolo “Visual
poetry” del Catalogo Generale della Fondazione
Schwarz al Museum of Modern Art di Tel Aviv.
Vincenzo Guarracino
è nato a Ceraso (SA) nel 1948 e vive a Como.
Ha
pubblicato, in poesia, le raccolte Gli gnomi del verso
(ER, Como 1979), Dieci inverni (Book Editore,
Castel Maggiore, 1989), Grilli e spilli (Fiori di
Torchio, Seregno, 1998), Una visione elementare (Alla
Chiara Fonte,Viganello, Svizzera, 2005); Nel nome del Padre
(Alla Chiara fonte, Viganello, Svizzera, 2007); Baladas (in
lingua spagnola, Signum, Bollate, Mi, 2007).
In
prosa, ha pubblicato L’Angelo e il Tempo.
Appunti sui dipinti della chiesa di Ceraso, Sa (Myself, Como
1987).
Per
la saggistica, ha pubblicato Guida alla lettura di Verga
e Guida alla lettura di Leopardi (Oscar Mondadori,
Milano 1986 e 1987-1998). Presso Bompiani, le edizioni cri-tiche di
opere di Giovanni Verga (I Malavoglia, 1989, Mastro
don Gesualdo, 1990, Novelle, 1991) e di
Leopardi (Diario del primo amore e altre prose autobiografiche,
1998). Ha curato il carteggio Leopardi-Ranieri (Addio, anima
mia, Aisthesis, Milano 2003) e il romanzo di Antonio Ranieri Ginevra
o l’orfana della Nunziata (Aragno, Torino-Milano
2006). Presso le edizioni della Vita Felice, Milano, ha pubblicato le
novelle di Verga Per le vie,
2008.
Ha
curato le traduzioni dei Lirici greci (Bompiani,
Milano 1991), dei Poeti latini (Bompiani, Milano
1993), dei Carmi di Catullo (Bompiani, Milano 1986
e Baldini Castoldi Dalai, Milano 2005), dei Versi aurei
di Pitagora (Bagatt, Bergamo 1988; Medusa, Milano 2005), dei versi
latini di Rimbaud Tu vates eris (Bagatt, Bergamo
1988), dei Canti Spirituali di Ildegarda di Bingen
(Demetra, Bussolengo, VE, 1996) e del Poema sulla Natura
di Parmenide (Medusa, Milano 2006).
Sta
curando un’antologia delle opere di Leopardi in lingua
spagnola, con la traduzione di Ana Maria Pinedo Lòpez, per
l’editore LietoColle.
Ha
curato inoltre le antologie Infinito Leopardi
(testi di poeti contemporanei, Aisthesis, Milano 1999), Il
verso all’infinito. L’idillio leopardiano e i poeti
italiani alla fine del Millennio (Marsilio, Venezia 1999), Interminati
spazi sovrumani silenzi. Un infinito commento: critici, filosofi e
scrittori alla ricerca dell’Infinito di Leopardi
(Stamperia dell’Arancio, Grottammare, AP, 2001),
l’antologia Caro Giacomo. Poeti e Pittori per
Giacomo Leopardi (Edizioni di Cronache Cilentane, Acciaroli,
Sa, 1998) e Giacomo Leopardi. Canti e Pensieri,
Baldini Castoldi Dalai, Milano 2005.
Ha
curato inoltre antologie poetiche e, nel campo della critica
d’arte, una monografia dedicata al pittore Luca Crippa, per
le Edizioni di Cronache della Brianza (Seregno 2004). Ha curato anche
antologie latine per le scuole superiori.
Collabora,
come critico letterario e d’arte, a quotidiani e
periodici.
Lucetta Frisa, poeta, traduttrice, studiosa
di letteratura giovanile e lettrice a voce alta è nata a
Genova dove risiede. Tra i suoi libri di poesia: La follia dei
morti (Campanotto, 1993) Notte alta (Book,
1997) L’altra (Manni, 2001)
Disarmare la tristezza (Dialogolibri, 2003)
e Siamo appena figure (GED,
2003). Pubblica inoltre sette plaquettes per le Edizioni
Pulcinoelefante. Ha tradotto Emily Dickinson, Henri Michaux e Bernard
Noël. Suoi testi in riviste come Niebo,
Origini, Riga, Il gallo silvestre, Si
scrive, Nuova Prosa, Pagine, La clessidra, Poesia,
La mosca di Milano. Suoi testi
figurano in diverse antologie e tra le più recenti
Il pensiero dominante
(a cura di F. Loi e D. Rondoni, Garzanti, 2001), Poesia della
traduzione (a cura di A. Bertoni e A. Cappi, Comune di
Mantova, 2003), Trent’anni di Novecento
di Alberto Bertoni (Book, 2005) Donne di parola
(Travenbooks, 2005) e Nate a lavorare (Edizioni
del Girasole, Ravenna, 2006).
Con
Marco Ercolani ha scritto in prosa L’atelier e
altri racconti (Pirella, 1987) Contrappunto (Lietocolle,
2000), l’epistolario fantastico Nodi del cuore (Greco
& Greco, 2000) e Anime strane (ibidem,
2006). Con lo stesso Ercolani cura la collana I libri
dell’Arca per le edizioni Joker. È
redattrice di Ciminiera. Con i suoi racconti per
ragazzi collabora al quotidiano Avvenire, con saggi
e recensioni a L.G. Argomenti e online a
«Fuoricasa Magazine». È vincitrice del
Premio Lerici-Pea 2005 per l’Inedito.
Giorgio Linguaglossa
è nato a Istanbul nel 1949 e vive e Roma.
In poesia ha pubblicato Uccelli
(Edizioni Scettro del Re, Roma 1992), Paradiso
(Edizioni Libreria Croce, Roma 2000) e La Belligeranza del
Tramonto (LietoColle, Faloppio 2006). Ha tradotto poeti
inglesi, francesi e tedeschi tra cui Nelly Sachs e alcune poesie di
Czeslaw Milosz. Sue poesie sono state tradotte in spagnolo, inglese e
bulgaro. In quest’ultima lingua è stata pubblicata
nel 2007 la traduzione integrale de La Belligeranza del
Tramonto. È presente con alcune composizioni nella
Antologia della poesia erotica contemporanea
(Ati Editore, Roma 2006).
Nel 2001 ha pubblicato il racconto lungo Storia
di Omero nel volume collettivo Via Pincherle
– Modelli Narrativi a Confronto (Edizioni Libreria
Croce). Per le edizioni Bonaccorso di Verona nel 2005 ha pubblicato il
romanzo breve Ventiquattro tamponamenti prima di andare in
ufficio.
Dal 1992 dirige la collana di poesia delle
Edizioni Scettro del Re di Roma. Nel 1993 fonda il quadrimestrale di
letteratura «Poiesis», che dirige fino al 1997,
quando si aggiungono Dante Maffìa e Luigi Reina. Nel 1995
redige e firma, con altri poeti, il “Manifesto della Nuova
Poesia Metafisica”, pubblicandolo nel n. 7 della rivista da
lui diretta.
Nel 2003 pubblica il libro di saggi sulla poesia
moderna Appunti Critici – La poesia italiana del
tardo Novecento tra conformismi e nuove proposte (coedizione
Libreria Croce – Scettro del Re). Suoi saggi sulla poesia
contemporanea sono presenti in volumi collettivi, atti di convegni e
riviste.
Ha curato l’apparato critico del numero
speciale 33 di Poiesis del 2006 dedicato alle
traduzioni di alcuni saggi e alcune poesie per bambini del poeta russo
Osip Mandel’stam, le presentazioni critiche dei poeti
inseriti nella La poesia degli anni Novanta. Antologia
(Roma, Scettro del Re 2002).
Nel 2007 è apparso il saggio Il
minimalismo, ovvero il tentato omicidio della poesia negli
Atti del Convegno È morto il Novecento? Rileggiamo
un secolo (Passigli). Sono in corso di pubblicazione due
libri di saggi: La nuova poesia modernista italiana
presso le Edizioni Dell’Orso di Alessandria e Appunti
sulla nuovissima poesia contemporanea.
Mario
Marchisio è nato a Torino nel
1953. Dopo la laurea in Giurisprudenza ha compiuto studi letterari e
teologici diplomandosi all'Istituto Superiore di Scienze Religiose di
Torino.
La sua opera poetica è
raccolta in tre volumi: Versi giocosi e satirici editi e
inediti (Edizioni Joker, Novi Ligure 1999); Il
viandante. Poesie d'amore (ivi 2003); La falena
sulla palpebra. Poesie gotiche 1974-2007 (Mimesis, Milano
2008).
Fra i suoi libri in prosa si
segnalano: I dialoghi di Incmaro (Edizioni
dell'Orso, Alessandria 1999); Teologia a muso duro
(ASEFI, Milano 2002); La chiarezza possibile. Esperienze
letterarie (Edizioni dell'Orso, Alessandria 2005); Chi
cerca si ferisce (ivi, 2007).
Ha curato Antologia
poetica di Vittorio Alfieri (Fabbri Editori, Milano 1998).
Già redattore della
rivista milanese Margo, ha collaborato a La
clessidra dal 1995 al 2004.
Franco
Pappalardo La Rosa
è nato a Giarre nel 1941. Si è laureato a Torino,
dove vive dal ’63. Giornalista, critico letterario e
narratore, ha collaborato alle pagine culturali dei quotidiani Giornale
del Sud, L’Umanità e
Gazzetta del Popolo,
nonché al Dizionario della Letteratura Italiana (Milano,
Tea, 1989), al Grande Dizionario
Enciclopedico–Appendice 1991
(Torino, Utet, 1991) e al Dizionario dei capolavori
(Milano, Garzanti, 1994). Attualmente collabora a numerose riviste
letterarie, fra le quali Hebenon, Chelsea
(New York) e L’Indice. Ha pubblicato
alcuni volumi di critica letteraria: Cesare Pavese e il mito
dell’adolescenza (Alessandria, Edizioni
dell’Orso, 19962), Il filo e
il labirinto: Gatto, Caproni, Erba (Torino, Tirrenia
Stampatori Editrice, 1997), Lo specchio oscuro: Piccolo,
Cattafi, Ripellino (Alessandria, Edizioni
dell’Orso, 20042), Viaggio
alla frontiera del Non-Essere. La poesia di Giorgio Caproni (Ibidem,
20062), Il poeta nel
“labirinto”: Luciano Erba (Ibidem,
20062), Alfonso Gatto. Dal surrealismo
d’idillio alla poetica delle “vittime” (ibidem,
20072). È anche autore di alcune
opere di narrativa: Il vero Antonello e altri racconti (Acireale,
Lunarionuovo, 1985), Angelo (Torino, Ananke, 1999)
e L’affaire Wolfgang (Bernin-Grenoble,
Éditions à la Croisée, 2006,
traduzione in francese di Daniel Mandagot). Dirige per le Edizioni
dell’Orso I Colibrì, collana
di testi fra Giornalismo e Letteratura, ed è socio fondatore
e componente il Consiglio Direttivo dell’Associazione
Internazionale “Amici di Cesare Pavese”. Fra i
libri curati e introdotti, Stefano Jacomuzzi,
La lente della letteratura. Scritti giornalistici (Alessandria,
Edizioni dell’Orso, 1998), Id., La scrittura
felice. Risvolti e altri elzeviri (Ibidem,
2007) e Angelo Jacomuzzi, La grotta
d’Elia e altre poesie edite e inedite (Burolo, I
Quaderni di Hebenon, 2005). L’elenco completo dei titoli
pubblicati dall’autore si legge su
www.francopappalardolarosa.it
Corrado Viola si
è laureato in Lettere Moderne e in Filosofia. I suoi
interessi si sono progressivamente spostati dall’erudizione
toscana sette-ottocentesca verso l’opera di L. A. Muratori,
considerata nei suoi rapporti con la cultura contemporanea, in
parti-colare attraverso lo studio del carteggio. Dal 1996 è
socio corrispondente e dal 2001 effettivo del Centro di Studi
Muratoriani di Modena, su incarico del quale ha curato
l’edizione di L. A. Muratori, Carteggi
con Mansi ... Marmi (Firenze, Olschki, 1999) e attende ora
alla curatela del vol. 26 (Carteggi con Mabillon ... Majoli)
della stessa Edizione Nazionale. È altresì membro
della Società italiana di studi sul secolo XVIII e della
Commissione per l’Edizione Nazionale delle Opere di Giuseppe
Parini.
Nel triennio 1996-1999, presso
l’Università Cattolica, ha frequentato un corso di
Dottorato di ricerca in “Italianistica (Letteratura
umanistica)” conseguendo il relativo titolo (dalla tesi nasce
la monografia Tradizioni letterarie a confronto. Italia e
Francia nella polemica Orsi-Bouhours, Verona, Fiorini, 2001).
Ha studiato presso il Dipartimento di studi medioevali, umanistici e
rinascimentali dell’Università Cattolica di
Milano, collaborando al Centro di ricerca “Letteratura e
cultura dell’Italia unita”. È stato Cultore della materia e incaricato di
Seminari, nonché di Laboratori di didattica
dell’Italiano presso la Scuola di Specializzazione per
l’Insegnamento Secondario della stessa Università.
Ha tenuto l’insegnamento di Lingua
Italiana attivato dalla Facoltà di Lingue e Letterature
Straniere della Università di Verona. È stato
altresì membro delle commissioni degli esami di profitto per
gli insegnamenti di Letteratura italiana e Filologia italiana.
È stato responsabile scientifico di molti progetti di
ricerca dell’Ateneo di Verona confluiti in alcune
pubblicazioni edite da Fiorini.
È membro fondatore del Centro di Ricerca
sugli Epistolari del Settecento (C.R.E.S.), istituito nel 2003 presso
il Dipartimento di Romanistica dell’Università di
Verona. Dal marzo 2007 è altresì membro del
Consiglio Scientifico del Centro Interdipartimentale di Ricerca
sull’Italia nell’Europa romantica (C.R.I.E.R.)
della medesima Università.
Fa
parte della redazione della rivista Testo.
Studi di teoria e storia della letteratura e della critica, ed ha pubblicato molti
lavori in volumi collettivi, atti di convegni e su riviste quali Studi
secenteschi, Aevum, Studi e Problemi
di Critica Testuale, Quaderni di lingue e
letterature (Università di Verona), Giornale
storico della Letteratura italiana, La
Rassegna della Letteratura Italiana, Belfagor.
Gennaro
Fusco, direttore commerciale
Monica
Liberatore, direttore tecnico
Edizioni Joker
Via Crosa della Maccarina, 28/B
15067 Novi Ligure (AL)
Tel/fax 0143.322383
e-mail: info@edizionijoker.com
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