i libri

Morteza Latifi Nezami

 

La favola dell'uomo

 

Traduzione dal farsi di

Morteza Latifi Nezami

e Margherita Lovisolo

 

 

2017

ISBN-13 978887536418-2

pp. 98

cm 13x20,5

€ 13,50

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L'autore

Morteza Latifi Nezami Ŕ nato a Tehran (Iran) nel 1943. Si Ŕ laureato presso la FacoltÓ di Architettura del Politecnico di Milano. Dopo il corso post-laurea di Restauro Conservativo a Firenze, si Ŕ diplomato in Pittura presso l’Accademia di Brera di Milano. Ha vinto diversi premi di pittura e ha pubblicato: Inospitale terra promessa (racconti), La Meridiana 2011; Quando giunse a termine la gentilezza... (poesia), Edizioni Joker 2013; Il tempo Ŕ scaduto (romanzo) Gruppo Albatros il Filo 2014; La luna perduta (romanzo), Gruppo Albatros il Filo 2016. Ha curato e tradotto Canta nel nome della rosa rossa. Sette poeti persiani del Novecento (Edizioni Joker, 2017).

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I testi

Questo poema narra molteplici risvolti della vita dell’uomo, non soltanto nei confronti del suo habitat, ma anche dei suoi simili. Risvolti ora umani, ora brutali, ora amichevoli, ora egoistici, ora ostili, ora amorevoli... ma alla fine, se si vuol salvare quel che Ŕ stato fatto di buono, non rimane altro che...

 

 



Il destino di ognuno
Ŕ nelle sue mani
ricordi cosa disse
il vecchio indovino
quel giorno al tramonto
con lo sguardo curioso calmo e sicuro
e il rumore del battito dell’ansia della tua anima
e le mie mani aperte
le mie mani aperte
ricordi cosa disse
il vecchio indovino:
“questa Ŕ la linea dell’esistenza...
questa Ŕ la linea della vita...
questa Ŕ la linea del desiderio...
questa dell’amore...
questa...”
 

 

* * *


il tuo destino
sono i passi della fiducia
in cerca dei giardini pensili
il pensiero della stella rivelatrice della speranza
ultima fievole luce di una candela morente
il tuo destino
Ŕ l’oscuritÓ sconosciuta del mondo.

 

 

* * *


il tuo destino
Ŕ la superbia del potere
e l’aviditÓ infinita
nella limitata breve piazzetta della vita
e sopruso e delitto
che commetti
senza pensieri, pentimenti, rimproveri, ammonimenti
e la fuga
come uno sciacallo ferito
per paura della rivolta degli “schiavi”
e la morte inaspettata
morte
in terra lontana
terra senza radici
terra dei confusi ricordi lacerati
terra degli sguardi indifferenti
sconosciuta inospitale
senza una mano amica
nÚ sospiro di un volto famigliare
o lacrime di un compagno

 

* * *


il tuo destino
sono tutti i cuori che odiano
e tutti gli animi innamorati
tutte le lacrime per affetto
tutti gli occhi pieni di dolore
tutti i petti colmi di sospiri
tutti gli abbracci teneramente aperti
tutte le braccia generose
tutti i pensieri avidi
tutte le mani misericordiose
tutti gli sguardi ostili
tutti i pugni di rabbia
il tuo destino
Ŕ la pazienza della sopportazione
terrore del tumulto
e esplosione improvvisa della rivolta

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