In occasione del ventennale
della morte di Samuel Beckett, questo volume raccoglie saggi
talvolta su aspetti troppo poco studiati della sua opera,
talaltra capaci di gettare sguardi innovativi e propositivi
sulla parte più nota di essa.Vengono così affrontati non
solo il Beckett romanziere e drammaturgo, ma anche il poeta
e il saggista, il filosofo e il linguista, nonché l’autore
per la radio, il cinema e la televisione, per non parlare
del Beckett civilmente impegnato, fino a una
riconsiderazione della sua presunta appartenenza alla vena
dell'assurdo e alla palude del nichilismo. Contributi nati
dagli interessi di studiosi molto diversi tra loro
desiderosi di omaggiare un autore dal quale tanta linfa è
stata succhiata, capaci di testimoniare come l’opera
beckettiana sia sempre in grado di interessare discipline e
aree di competenza diverse, in virtù non di una oscurità
studiata a tavolino, come troppo spesso accade, ma
dell’enorme complessità e ricchezza umana germogliata nel
nostro autore. Il quale l’ha saputa condensare con onestà e
generosità, conservando un sano pudore ed esercitando una
continua spoliazione per andare all’osso del messaggio,
sotto la guida di un inesausto amore per la parola, anche
quando essa esprime con accenti laceranti il dolore di
vivere e l’impossibilità di esprimere.
* * *
Introduzione
Sandro Montalto, Samuel
Beckett, l’anti-nichilista
Raffaello Bisso
La voce, la polvere,
l’osso, la pioggia, la nuvola
Norma Bouchard
All’ombra di Joyce: Beckett saggista
ipocrita? Per
una riconsidera-
zione di Dante...
Bruno. Vico.. Joyce (1929)
Marco Conti
Beckett sulla spiaggia
Lucia Esposito
Mnemo-tecnologie beckettiane
Stanley E. Gontarski
Reinventing Beckett
Sandro Montalto
Beckett: il brulicante silenzio del bianco
Laura Piccioni
Passi e percorsi beckettiani
Federico Platania
Teleradiobeckett
Massimo Puliani,
Alessandro Forlani
L’impegno politico di Beckett
Giuseppe Zuccarino
Tutta una vita. Gli oggetti in Beckett
Appendice
Visione
(Un apocrifo di Samuel
Beckett raccolto da Marco Ercolani)