i libri

Michele Triboli

 

Una raccolta

senza pretese

 

 

I libri di

n. 2

 

2010

ISBN-13: 978-88-7536-268-3

pp. 64

cm 13,5x21

€ 10,50

 

L'autore

I testi

Recensioni

Riconoscimenti

Dello stesso autore

 

Acquista on line su:

9

9

9

L'autore

Michele Triboli nasce a Mantova nel 1981 e lì risiede tuttora. Da sempre divertito dai giochi con le parole, scrive filastrocche in maniera estemporanea. Su libri di testo e quaderni di appunti al liceo e all’università, su agende o fogli vaganti a casa e al lavoro.

Questa piccola raccolta è frutto dei ritrovamenti fatti nel corso degli anni; ogni tanto gli capita di aprire un vecchio diario e trovare versi ormai dimenticati. Paradossalmente, non ama la poesia, a meno che la metrica, le rime, il citazionismo e il piacere ludico dello scrivere siano amalgamati gli uni con gli altri. Si trova d’accordo con Pietro Chiari, quando scriveva che «Chi parla in prosa a zente / che sia del verso amiga / o poco el sa de versi / o nol vol far fatiga». Finiti gli studi classici, si laurea in Beni Artistici all’Università di Parma e, nel 2010, si specializza in Sceneggiatura per fumetto alla Scuola Internazionale di Comics di Reggio Emilia. Sì, ogni tanto lavora, anche. E spera che qualcuno si diverta a leggere questi componimenti, tanto quanto lui si è divertito a crearli.

0

I testi

 

All’amica vegetariana 1


Xylitolo aiuta i denti
Barbiturici i suicidi
Cani lupo i non vedenti
Il raccolto i pesticidi
I proverbi aiutan tutti
A trovar consolazione
Come aiutano gli orari
Che hanno affisso alla stazione
Bianconiglio aiuta Alice
Come aiuta in Galleria
Quadro e tela con cornice
E le rime la poesia
Ruote aiutano la bici
Tamarindo la granita
Pazientare i sacrifici
La pendenza la salita
Il crociato aiuta il Papa
A conquidere l’avello
La ginnastica il vanesio
Per sembianze da modello
Il cilindro aiuta il mago
A studiare geometria
L’immissario aiuta il lago
La devianza l’eresia
Tu chi aiuti, amica cara?
Forse un sacco di animali
Non mangiandone le carni
Ma ingerendo vegetali.
 


2006
 

* * *

 

Lo sapevo


Chi dice donna dice danno
chi dice tisi dice malanno
dice estate chi dice sole
dice vocaboli chi dice parole
dice tonno chi dice mattanza
e dice rete chi dice paranza
dice canale chi dice rete
dice acqua colui che ha sete
dice aiuto! chi vuol soccorso
e dice ho fame chi vuole un morso
ripete brama chi dice fame
dice coltelli chi dice lame
dice Verga chi chiama Giovanni
e dice Moretti chi invece Nanni
dice humus chi dice terra
e mogio morte chi dice guerra
dice cadaveri chi dice morte
e panna montata chi dice torte
dice colore chi dice tinta
e invece mendace chi dice finta
incrocia le dita chi dice lo spero
e dice lo giuro chi dice il vero
apra la bocca dice il dentista
cielo! ho bucato dice il ciclista
è bella fresca! l’ortolano
vedo il futuro chi legge la mano
se penso qualcosa poi te lo dico
dice crostata chi dice fico
dice Tolstoj chi dice Leone
e avvinazzato chi dice beone
dice Pinocchio chi dice balena
spina dorsale chi dice schiena
dice occhio! chi dice attento!
e oscillazione chi dice momento
dice perifrasi chi temporeggia
dice Caserta chi dice reggia
mi son stufato, ve lo confesso
posso fermarmi? per voi è lo stesso?
 


2007

v

Recensioni
 
Riconoscimenti
Dello stesso autore

 

0