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Francesca Bruzzo, nata a Genova nel 1983, risiede
da diverso tempo nella Riviera ligure, a Spotorno.
Appassionata di arte e letteratura, si è diplomata al Liceo
Artistico di Savona “Arturo Martini” e proprio a
quegli anni risalgono le prime forme di scrittura.
È iscritta alla Facoltà di Filosofia dell'
Università di Genova.
Universi di spazi è la
sua prima esperienza letteraria.
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Come in una dichiarazione
d’amore
Le mie parole, i miei
simboli, potrebbero apparire come quadri dipinti o, come piatti rotti;
ciò non varia quel che mi spinge a medicare con carta e
penna un’intera esistenza che si limita a essere universi di
spazi; pur sapendo che il mio tentativo rimarrà solo
parzialmente, un piccolo movimento per riempire quel senso recondito di
colpa che porto dentro.
f.b.
* * *
Come acqua corrente il tempo
che scorre
Risuonano semplicemente
altre note
indolenti nel travaglio,
riecheggiano monti
di mondi sconosciuti.
Risuonano ingombranti secondi,
pronti già
a scandagliare il tempo.
* * *
Lontani i giorni
Tutto tace
e s’adagia
perché
nessuno
vuol domandare.
Dio non si vede,
rimango qui io
a potermi aiutare.
* * *
Il risveglio
Incontri di mezzo dì,
all’inizio di una nuova vita.
All’improvviso si ferma
lo sguardo
ritto
sul cuscino,
non è solo sonno
o
ingenue inganno,
debolmente s’incastra
un nuovo sogno.
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