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Lucio Cattaneo è nato a Bergamo il 16
luglio 1962, ma vive praticamente da sempre a Grumello del Monte.
All’amore per la letteratura e l’arte in genere
unisce quello per il mare, che lo ha portato a praticare la vela a
livello agonistico.
Sue poesie sono apparse sull’Antologia del Premio
“Pablo Neruda” (Landriano, 2003) e Poeti
d’Oggi del Premio “Maestrale”
(Sestri Levante, 2004).
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I versi agili e musicali del bergamasco Lucio
Cattaneo ci parlano della vita in tutti i suoi risvolti, anche
contraddittori. L’andamento nominale di questa poesia, che
appare già a prima vista predominante, ne sottolinea la vena
impressionistica e rapsodica: sono immagini, desideri, piaceri ma anche
ansie e dolori dell’uomo contemporaneo, in perenne lotta
«con i sogni / che sfumano».
* * *
Ottomilabulloni
Prigioniero accanto
al guardrail
trascino
il mio mucchio
di ferraglia
dentro questa
moderna galera.
Conto i bulloni
che sostengono
sbarre ossidate,
invalicabili
e calcinate dal
sole e dai gas
come l’aria
che respiro.
Ottomila bulloni,
per un chilometro
di fatica;
ci osservano
strascicare
pneumatici lisi
sopra l’asfalto
fumante
di questo
infinito cortile.
Ottomila bulloni,
avvitati uno ad uno
da figure arancioni:
per salvare la Vita,
separare la Vita,
impedire la fuga
a chiunque
ci provi.
Ottomila bulloni,
sfaccettati testimoni
del tempo
che corre
incontro
alla morte,
per colmare
ogni vuoto
dove potrebbe
nascere
un fiore
lungo il maculato
nastro
di questa
Autostrada.
* * *
Terra
Il cielo stamane
è scomparso
lasciando il posto
a dense nuvole
cupe.
La pioggia
picchietta
sulla mia pelle
che vorrei
nuda,
accanto alla tua.
L’acqua
scivola in basso
formando
rigagnoli
di parole
che lentamente
penetrano
la terra,
dove stanno
i tuoi piedi
e dove spero,
un giorno,
tu le possa
trovare.
* * *
Io i silenzi non li penso
Il vento da Nord
accarezza
l’acqua
del lago,
fa vibrare
le sartíe
delle barche
che lentamente
si dondolano
nella foschia
del mattino.
Gabbiani
si richiamano
e fanno
evoluzioni,
nell’aria
quasi immobile
come i tuoi
occhi di gatto
che distillano
amore
per me.
Cerco il tuo
profumo
dentro alle
parole
che mi scrivi,
lo trovo
e, finalmente,
il mio cuore
placa un poco
il suo battere
pazzo,
si accorda
col tuo respiro
di quando
abbandonata
su di me,
mi parli
coi silenzi.
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