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Voli frustrati di bolle, scoppiate
nel ridicolo
(in certiMomenti di momentIncerti)
abbacinati dalla rabbia
nella grande processione dei morti…
Carezze buttate nei cassetti
asfissiate dentro gli angoli delle
tasche,
abbracci bruciacchiati di lampade
abbronzanti
infilate negli specchi!?
amore danneggiato in mille altri
modi?!
Cristo,
semplicemente adorato… per comoditą;
un pungolo per la vostrAviditą
un giocattolo meccanico
su cui esercitare furbizia e
Ignoranza
Da un sacco di stracci animato
che noi chiamammo “uomo”
proviene un lezzo di chiuso e
confusione,
ed io mi sarei trasformato
in una pazzaPecora malinconica
se non avessi trovato l’esseretotale
Le superfici oculari dell’essenza
hanno catturato _ soffrendo _
il sole della vergogna
con ambigui occhialiniGladiatori
e «la luce nei mieiOcchi
si č fatta sapienza
all’ombra delle bandiere»
* * *
Tovaglio danteschiConvivii
per non morir di noia
barattando una PerfezioneIrreale
con una perfezione che ha il
vantaggio
di essere “reale”
“Il verbo si fece carne
la carne si č fatta verbo”
in me muore l’ASSOLUTO
e nell’ASSOLUTO
io torno a vivere:
tra i fumosi resti di stupideorgie
e il TUO ormone
che in me brilla
come un ostensorio
Sono ladro e poliziotto,
lo schiaffo e la guancia…
narciso mortale che immortale
vuol (finalmente) fiorire
come un segnalibro
in fogli d’amore
per ritrovare senza violenza
le paroleimmagini del nostro cammino
… risorgere in pagine d’odio
che scivolando senza paura
agguantino le “note”
dalle labbra aeree del pneuma in
doglie
che si prepara a partorire
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