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Luca Fasolato

 

L'abitudine

dei giorni

2008

ISBN 13: 978-88-7536-171-6

pp. 56

cm 12x21

€ 10,00

 

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L'autore

Luca Fasolato è nato nel 1977 a Padova, dove lavora come veterinario in ambiti di ricerca. Dal 1995 scrive sillogi poetiche e racconti brevi. La presente raccolta, opera prima edita dell’autore, riunisce alcune delle poesie composte tra il 2000 e il 2005. In essa l’elemento naturale si fa racconto e specchio, talvolta rovesciato, dell’anima.

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I testi

 

Il giardino incantato

 

Le dame d’argento balenarono intorno

discese nel buio

distraevano gli sguardi e gli intenti.

Amorose presenze

dal mondo volevano alienare

i nostri occhi e portarli

più verso, là in fondo, con loro

a sognare gli ultimi sogni

                notturni.

Ora penso a loro

rigirando a terra la tazzina del caffè

sorso per sorso

quel miracolo incompiuto.

Si dischiudeva il mondo dietro la porta

e forse era concesso sbirciare

dalla serratura, là nel giardino.

 

* * *

 

Lascerò la pena e la compassione

 

Quasi viviamo il giorno

solo per sfuggirvi la notte in sogno.

Forse veramente l’esistenza

ha un senso nel riposo.

 

Ti sputano in faccia le nuvole

queste sparse gocce al saluto

dell’uomo-senza-gamba sui suoi

trampoli o di quello in bici:

inforca sottobraccio l’altra stampella.

E corriamo ogni giorno al semaforo.

 

Accarezzo il viso premendolo coi palmi

e i bulbi mi trasmettono immagini

di questa periferia devastata.

Nei tramonti rosa l’assurdo giorno

d’ognuno di noi.

 

 

* * *

 

Senza guardarsi negli occhi

 

Sole atroce porta questo tuo figlio

dove ali lo sostengano ancora.

Ed era fuso a quei profili, ed era

il tempo delle fioriture sui clivi

polvere fine sulle nostre scarpe

cammino dolce senza esitazione:

ed era ciò che ci porta

sotto i sambuchi a riposare.

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