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Ho le mani colme di vento
Ho
le mani colme di vento /
per
giocare tra le nuvole.
Scompigliarti
i capelli
in
un tenero ciao.
Asciugare
il pianto.
Ravvivare
un viso bianco.
Ho
le mani colme di vento /
per
soffiare la polvere
del
tempo /
sopra
il tuo cuore spento.
1988
*
* *
Quell'aria
di ottobre sul Bricco
No,
non chiedermi di rientrare /
lo
so... è tardi /
ma
devo aspettare quell’aria /
soltanto
qui la sento.
Ecco...
sta arrivando!
Riconosco
l’odore di legna
che
arde.
Il
profumo delle castagne arrostite.
Delle
foglie bagnate
in
un canto di terra.
È
l’aria di ottobre /
quella
speciale!
Piena
di odori e profumi
raccolti
nel bosco.
Rimango
ancora un po’...
Sì,
metterò lo scialle.
Questa
notte /
voglio
stringermi all’aria di ottobre
sul
Bricco!
2001
*
* *
Gli
occhi dell'anima
Leggo
dove non ci sono soldatini
alti
e bassi in fila indiana.
Dove
il muro rabberciato /
ha
scritto la sua infinita storia...
Leggo
negli occhi del vicino /
la
segreta amarezza silente.
Nello
sguardo del vecchio /
la
malinconia taciuta...
Ascolto
le mie mani inermi e stanche /
bisbigliano
la frenesia vissuta...
Guardo
la notte mentre accende
pallide
stelle.
Sorride
alla luna /
sdraiata
sul dondolo del mondo.
Inseguo
la nuvola /
spinta
dal vento.
Affido
il pensiero all’aria /
che
sfiora la mia fronte...
2004
0
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