i libri

Sandro Montalto

L'eclissi della chimera

n. 4

ISBN 88-7536-033-2

2005

pp. 216

cm 15x21

€ 16,00

 

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L'autore

Sandro Montalto č direttore editoriale delle Edizioni Joker, e dirige le riviste «La clessidra» e «Cortocircuito». Č redattore e consulente di molte riviste letterarie nazionali e internazionali e scrive su alcuni giornali. Č fondatore e giurato di alcuni premi letterari.
In volume ha pubblicato le raccolte poetiche Scribacchino (Joker, Novi Ligure 2000), Pause nel silenzio (Signum, Bollate 2006) e Esequie del tempo (Manni, Lecce 2006); la raccolta di aforismi L’eclissi della chimera (Joker, Novi Ligure 2005); il volume di prose Crolli emotivi (Lietocolle, Faloppio 2006; nuova edizione Cento Autori, Napoli 2010); i saggi Compendio di eresia (Joker, Novi Ligure 2004), Beckett e Keaton: il comico e l’angoscia di esistere (Edizioni dell’Orso, Alessandria 2006), Forme concrete della poesia contemporanea e Tradizione e ricerca nella poesia contemporanea (Joker, Novi Ligure 2008).
Ha curato molti volumi, tra i quali Umberto Eco: l’uomo che sapeva troppo (ETS, Pisa 2009) e Fallire ancora, fallire meglio. Percorsi nell’opera di Samuel Beckett (Joker, Novi Ligure 2009).
Svolge la professione di bibliotecario e scrive anche di musica, cinema ed enigmistica su riviste specializzate, oltre a dedicarsi all’attivitą di compositore.

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I testi

 

Prologo

Sono esistiti, ed hanno opportunamente riflettuto e scritto, centinaia di pensatori, scrittori, poeti, commedianti, battutisti, fustigatori dei costumi, della corruzione e dei fustigatori stessi. Sono stati riscritti, ampliati, censurati, trascritti, tradotti, decifrati - dal momento che scrivere davvero è forse impossibile - più volte la Bibbia, il Corano, il Talmud, codici e regolamenti, decaloghi e manifesti, protocolli e giornali, trattati e parole d’ordine. Tutto ciò rende più inane ma anche meno arrogante l’esecrabile proposito di rendere pubblica una manciata di riflessioni nuove e antichissime, sprezzanti e comprensive, atomizzate eppure rapprese in nebulose di indignazione, sfaccettate e contraddittorie come contraddittorio è l’essere umano. Lampi che si assumono la responsabilità della loro violenza ed accettano l’essere effimeri se si presenta come unica occasione per fare un poco di luce. Tale è il pudore dei letterati: mettere in chiaro la propria piccolezza e il proprio vegetare nel cono d’ombra di illustri predecessori, operare misfatti nell’oscurità e dichiararsi colpevoli allo scopo di essere assolti per aver commesso il fatto.
In questo volume si troveranno frammenti di ogni tipo - autentici mondi, almeno in alcuni casi, che andranno letti dentro e tra le righe, sul rovescio e lungo il margine dei fogli. In obbedienza alla loro origine e storia indulgono a bagliori poetici, episodi moralistici, involuzioni, autoscopìe, prescrizioni, dissimulazioni, sabotaggi e supponenze; inseguono ora la rotunditas ora l’abbreviatio, la continuità nella discontinuità; unica guida la fedeltà alle proprie sensazioni e il rifiuto di ogni dogmatismo sostanziale e formale, condito con una certa ricerca sulla forma breve (consapevoli che la brevità postula sempre una conoscenza condivisa) e qualche serissima risata. Il lettore troverà dunque aforismi in convivenza litigiosa eppure necessaria con frammenti, sentenze, epigrammi, motti, gnòmai, apoftegmi, citazioni, neoproverbi, adagi, microsaggi, massime, ritratti, pensieri, spasmi, poche amenità e qualche parodia (di generi detestabili quali il diario, la lettera o il pensiero ridotto a boutade).
Necessitiamo davvero di una resistenza ad architetture che ci spacciano per solide ed accoglienti mentre sono solo trasparenti e a beni preziosi che sono solamente costosi, di un pensiero che sappia travalicare i generi e raggiungere l’uomo invece di adagiarsi in comode e ben ordinate scaffalature. Non vorrei essere né predicatore né accusatore né inquisitore e nemmeno, non sia mai, idealista: desidero solamente essere un uomo che si guarda attorno e tenta di mettere a nudo le parole, all’occorrenza usando la frusta se le pulci si trasformano in leoni. Occorrono mille armi per fronteggiare mille belve, nonché un caparbio disinteresse nei confronti di chi esige circenses secondo copione, siccome l’unità della lotta di un uomo risiede al di là di ogni corso di addestramento, nel suo nucleo più profondo ed intimo.

 

S.M.

 

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Diario, prima pagina: Oggi sono nato. Questo fatto, lo so, mi porterà alla tomba.

 

Conosco persone senza scrupoli che fingerebbero di voler possedere una donna per attirarla a casa propria e discutere di letteratura.
 

Non si avvicina la gente alla cultura abbassando la cultura alla gente.

 

Ogni paese ha la sua stupidità: solo dopo averla colta possiamo sentirci un po’ a casa nostra.

 

L’uomo non può sapere tutto, ma non è un buon motivo per non sapere niente.

 

L’egoista è uno stupido e lo odio. L’altruista è uno stupido, ma non importa.

 

Molti sono incompresi perché sono incomprensibili.

 

La Bibbia ci dà la consolazione di sapere che dio ha presente la situazione imbarazzante degli uomini.

 

Quando ti fotografano ti dicono di stare naturale, e tu assumi una posa che ti farebbe assomigliare a chiunque.

Se Aristotele fosse ancora vivo non so cosa penserebbe, ma certo non sarebbe bello a vedersi.

 

Dobbiamo sforzarci di essere obiettivi, non modesti: altrimenti facciamo il lavoro del nemico.

 

Scrivere aforismi è un modo per riappacificarsi con la vita che ci vuole tutti salti e capriole, ma è anche un modo per conferire senso a quei momenti in cui il piede non poggia a terra, il passo non è concluso e tutto è fumo, incertezza.

 

Conosco persone che non sopportano chi resta senza posizione, così assumono quelle di tutti.

 

Mi piacerebbe amarmi, ma mi faccio amare da altri: è meno faticoso e i motivi sono affari loro.

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Recensioni

  [Gianmario Lucini]  leggi

  2 febbraio 2006 [Antonio Spagnuolo]  leggi

Riconoscimenti
Dello stesso autore

Sandro Montalto, Scribacchino

Sandro Montalto, Compendio di eresia

Sandro Montalto, Forme concrete della poesia contemporanea

Sandro Montalto, Tradizione e ricerca nella poesia contemporanea

Sandro Montalto, (a cura di) Fallire ancora, fallire meglio

Sandro Montalto, Monologhi di coppia

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